Campionato regionale Fossa Olimpica

2 luglio 2011

Zavattaro, Massardi e Vaccari Campioni regionali di Trap.
In 252 per la finale. Non consegnato lo scudetto Veterani.

Giornata tipicamente estiva e ricca di spunti tecnici e agonistici di rilievo per la gara conclusiva del Campionato regionale lombardo di Fossa Olimpica per le categorie Seconda, Terza e le qualifiche Veterani e Master,  disputatasi sulle pedane del centro bergamasco Cieli Aperti di Cologno al Serio.

In 252 i tiratori che hanno dato vita alla terza e ultima prova del circuito dove, oltre ai titoli regionali e quelli di giornata, si assegnavano anche i “Passe”, 40 in totale quelli spettanti ai tiratori di 2a e 3a categoria della Lombardia, per la finale tricolore.

Dopo lo start dato al Concaverde di Lonato del Garda lo scorso 10 aprile, con i primi 100 piattelli e relativi barrage sui 25 lanci, il 22 maggio è stata la volta del bel centro varesino Belvedere di Uboldo ospitare la kermesse per poi approdare, appunto, ai Cieli Aperti, con la possibilità per i tiratori di poter scartare dalla classifica stilata per penalità, la prova meno performante.

Già da questo, si evince come questa volata finale fosse determinante e quindi molto sentita dai tiratori che hanno saputo valorizzare la gara con grande professionalità e spirito di partecipazione ammirevoli.

Unico neo, non certo imputabile alla perfetta macchina organizzativa della

Federtiro Lombarda, che può guardare soddisfatta a questo pieno successo del Campionato con 775 presenze totali, la consegna dello scudetto regionale dei Veterani, come da regolamento, per l’assenza ingiustificata al momento delle premiazioni di Dermille Beltrami.

Davvero un piccolo giallo, quello dell’assenza del portacolori del Tav  Mattarona che, dopo aver disputato lo shoot-off per entrare in finale ed aver poi partecipato al barrage conclusivo, nel volgere di alcuni minuti è letteralmente scomparso dalla scena.

Da sottolineare, inoltre, che la cerimonia delle premiazioni ha avuto inizio subito dopo il barrage proprio dai Veterani. Scaletta rivoluzionata, quando già il secondo e terzo classificato erano sul podio, lasciando spazio alle altre categorie.

Il tutto, giusto per attendere Beltrami, che non si è però reso reperibile, nonostante i ripetuti appelli via microfono e i tanti che si sono prodigati nel cercarlo, neppure questa volta.

Festa grande invece per tutti gli altri neo Campioni regionali, a iniziare dal portacolori del Tav Mesero (MI) Carlo Zavattaro tra i Seconda categoria, dall’alfiere del Poggio dei Castagni di Vobarno (BS) Enrico Massardi e dalla punta di diamante del varesino Tav Belvedere di Uboldo Marco Vaccari nei Master, un’icona del tiro a volo nazionale e non solo.

Marco Vaccari, classe 1945, nato a Montegrino Valtravaglia (VA), nella sua carriera ha vinto davvero tanto, e non solo a livello nazionale e continua ad arricchire il suo palmaress. Ultima performances di Vaccari lo scorso 12 luglio a Maribor, in Slovenia, dove ha conquistato il titolo europeo individuale dei Super Veterani di Fossa Universale.

Per il quarantottenne Carlo Zavattaro, nato a Casale Monferrato ma trasferitosi già in tenerà età in Lombardia, questo titolo regionale dei Seconda assume una valenza importante. Lui, che frequenta le pedane da 20 anni, ha dimostrato infatti di essere pronto per il salto di categoria che lo attende il prossimo anno, con in bacheca anche il successo di categoria del 2008 nel Gran Premio Fitav al Tav Belvedere di Uboldo.

Cosa dire poi del Terza categoria, ancora per poco, Enrico Massardi, che questo titolo regionale ha ampiamente dimostrato, fin dall’inizio di questa stagione per lui magica, di averlo meritato a pieni voti.

Massardi, 43 anni di Calcinato in provincia di Brescia, spara da sole 3 stagioni e quest’anno lo rivedremo, quale ago della bilancia, nella squadra del Poggio dei Castagni, in occasione del Campionato nazionale per Società dove, è certo, non concederà sconti a nessuno. Davvero un bell’esempio anche per la giovanissima figlia Elisa, a sua volta catturata dallo sport tiro a volo, che già si sta facendo valere.

Ciò detto, passiamo alla bagarre per i premi di giornata che ci ha regalato uno spettacolo coi fiocchi.

Dopo i 100 piattelli dei tempi regolamentari e alcuni shoot off per completare le griglie dei finalisti siamo intorno alle ore 19 quando si giunge al clou dei barrage con i migliori 6 tiratori per ciascuna categoria che si potavano in dote i piattelli distrutti in precedenza.

Strepitoso l’acuto di Vaccari che, entrato con il miglior punteggio (95/100) si guadagna il gradino più alto con un perentorio 25/25 distanziando di 7 piattelli Giuseppe Faini (Tav Arlunese) e di ben 12 lunghezze Santo Verducci (Tav Belvedere), bronzo dopo aver spareggiato con Claudio Popovich del Tav Il Campanile di Mesero.

Successo di giornata per Mario Ferrari del Tav Cieli Aperti che, dopo il 93/100 dei regolamentari sigla un 23/25 che lo pone al riparo dal tentativo di rimonta di Sergio Bresciani (Top Ten), anche lui con il parziale di 23/25 dopo il 92/100 in gara uno, mentre il bronzo è stato appannaggio di Santo Falanga (Tav Mesero), entrato in finale con il punteggio di 90/100 per poi totalizzare un 23/25 che lo ha costretto ai supplementari vista la perfetta parità con l’alfiere del Tav Arlunese Alberto De Pietri. Terzo lancio fatale per quest’ultimo, errore che non ha commesso Falanga che, in questa stagione, sta sparando assai bene, come dimostra tra l’altro anche un 25/25 realizzato nella seconda serie in gara .

Passiamo alla categoria più interessante del Tiro a volo, ovvero i Terza, sale di questo sport, dove a stupirci nell’occasione sono stati in tanti.

Precedenza al vincitore Maurizio Ambroggi, portacolori del Tav Mattarona-Rivarolo, per passare poi allo Junior Daniel Barzaghi  (Cieli Aperti). I due, tallonati da Massardi, hanno dato vita a una finale al cardiopalma e solo dopo il doppio zero di Barzaghi al giro di boa, si è aperta la strada della vittoria per Ambroggi, altro tiratore che sta facendo faville. Un bravo grande come una casa per il giovane Barzaghi, tornato a calcare le pedane con quel cipiglio e la classe che lo contraddistingue. Terzo posto, dunque, per Massardi che può dirsi comunque pienamente appagato.

Un piccolo capolavoro quello di Carlo Zavattaro, dominatore tra i Seconda categoria. Un più che ottimo 98/100 e un 23/25 a seguire gli hanno garantito il gradino più altro seguito come un’ombra da Mario Savino (tav Mesero) che, dopo il bel 96/100 in gara 1 ha chiuso il barrage con il punteggio di 22/25. Bronzo per Salvatore Pasquale (Fagnano Olona), protagonista di una rimonta ai danni di Giuseppe Lombardo (Tav Belvedere) giunto quarto.

Altro capitolo che si chiude, dunque, con nel mirino ancora tante gare dove potersi mettere in mostra in questa seconda fase di una stagione agonistica che non manca di regalarci sane emozioni ogni giorno, con i suoi effetti davvero speciali.

CALENDARIO GARE 2017


aggiornato 04/04/2017

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