Conclusione stage arbitrale e campionato regionale

27 novembre 2010

Direttori di Tiro sotto esame al Concaverde.
In 115 al corso di aggiornamento di fine novembre.
Nel pomeriggio il 2° Campionato regionale degli arbitri.

Sono 12 i nuovi Direttori di Tiro provinciali lombardi ad aver ottenuto l’abilitazione dopo i test d’ingresso superati a pieni voti, durante il Corso di aggiornamento riservato ai Direttori di Tiro della Fitav Lombardia tenutosi sabato 27 novembre al Concaverde di Lonato.

E’ questa la notizia che più ci piace mettere in evidenza perchè di fatto è sintomo eloquente che la passione per il nostro sport è quantomai viva anche da parte di chi si mette a disposizione di tutti nei panni non certo comodi di arbitro.

Ciò detto, entriamo nel vivo di questo incontro al quale hanno aderito 115 Giudici di Gara ai quali è stato consegnato un esaustivo volumetto intelligentemente redatto, con fogli intercambiabili e spazi per gli aggiornamenti, dalla Federtiro lombarda per l’occasione.

Norme generali e regolamenti tecnici per tutte le specialità trovano spazio con pari dignità ed è questo un’altro aspetto molto importante, visto che i Direttori di Tiro sono chiamati a dirigere ogni tipo di gara.

A dirigere i lavori è stato il Consigliere e Coordinatore Regionale del Settore Arbitrale Santo Falanga con al suo fianco il Presidente Nazionale della Commissione Nazionale Arbitri Giuseppe Lazzaretti ed il consigliere CAN Silvano Mana. Il presidente della Fitav Lombardia Daniele Ghelfi, a fine lavori, ha sottolineato l’importanza di questi appuntamenti che, oltre ad aprire sempre nuovi orizzonti di carattere tecnico si prestano a discussioni aperte su dubbi, episodi, critiche e richieste da parte dei Direttori di Tiro che, come buon arbitro che si rispetti, sa fin dall’inizio di una gara di essere sotto la lente di ingrandimento. Ci salva ancora il fatto che la moviola non è ancora prevista.

Eccoci dunque ad alcuni interventi, come quello di Antonio Pio Martire che ha chiesto se esista la possibilità di eliminare i piattelli fumogeni dalle finali. Il motivo: “ E’ facile da parte nostra incappare in qualche errore nella valutazione che di rimando (cosa comunque disdicevole n.d.r.) porta alcuni tiratori a manifestare comportamenti a dir poco ineducati nei nostri confronti”. Martire, ha chiesto inoltre ai “colleghi” che oltre ad arbitrare gareggiano, di non lasciare tutto o quasi il peso della gara sulle spalle di un Direttore visto che dovrebbero entrambi avvicendarsi armonicamente nell’arbitraggio, stigmatizzando inoltre la disattenzione di alcuni nel rispettare l’articolo 14 del regolamento arbitrale che, alla lettera “I” impone non commentare in pubblico od in privato o rilasciare a terzi, compresi i tesserati, notizie relative ad episodi occorsi durante una manifestazione;

“Sta nel buonsenso tra i 2 o 3 Direttori di Gara (a seconda del tipo di manifestazione) trovare la giusta intesa tenendo presente che la priorità va al ruolo dell’arbitro in quanto tale e, in seconda battuta, alla possibilità di potersi a sua volta cimentare nella gara”. Questa in sintesi la risposta di Santo Falanga che potrebbe apparire scontata ma, se analizzata a bocce ferme così non è visto che ha lanciato un sasso pesante in questo specchio d’acqua che circonda o meglio assedia i Direttori di Tiro in qualsiasi momento dell’evento in atto.

Flavio Malosio, che spesso vediamo sui campi quale coordinatore, ha espresso alcuni malumori del Settore in merito ai “compensi” irrisori corrisposti agli arbitri durante le grandi gare.
Sia Falanga che Lazzaretti si sono alternati nel dargli risposta o, meglio dare consigli, visto che in queste manifestazioni sono le società organizzatrici a convocarli, eccezion fatta per il Coordinatore.
Resta comunque il fatto che la Federtiro lombarda si farà carico di sensibilizzare le Società affinchè sia dato il giusto risalto, anche sotto il profilo dei rimborsi, al ruolo determinante dei Direttori di Tiro.
Malosio ha espresso anche qualche delusione per il cronico ritardo sulla consegna delle divise.

Sempre sulla falsa riga di Malosio anche l’intervento di Mauro Becchi che ha ricordato agli astanti che in casi come questi (per le gare societarie) non si è obbligati ad accettare l’incarico.
Giancarlo Vitali ha “spostato il tiro” sulla impreparazione di alcuni Arbitri quando si trovano a dover applicare regolamenti e norme varie durante appuntamenti di Skeet, Double Trap e Compak.
Scarsa conoscenza dei regolamenti, dunque, che non devono rimanere segregati dentro chissà quale cassetto, ha rammentato a tutti Lazzaretti con cipiglio alquanto deciso dando di fatto ragione a Vitali.

Anche Falanga, intervenendo sul tema, ha voluto chiarire che, proprio perchè questi episodi abbiano a cessare, le nomine e le promozioni saranno valutate con molta più severità coinvolgendo anche le Società al fine di creare una sorta di banca dati Federale per sapere chi e quante volte è chiamato ad arbitrare. In dirittura di arrivo, inoltre, anche un corso mirato per gli Arbitri nazionali, il tutto con il benestare della C.A.N.

Secondo Campionato Regionale del Settore Arbitrale 2010

Nel primo pomeriggio si è disputato il 2° Campionato Regionale Lombardo dei Direttori di Tiro che si sono misurati sulla distanza dei 50 piattelli, con classifiche separate per Nazionali, Regionali, Provinciali e nuovi Provinciali.

Bisogna accettare il fatto che, anche quando smessi i panni dell’arbitro e imbracciato il fucile, questi Direttori di Tiro ci vedono assai bene.

Bella quanto accattivante si è rivelata la disputa del gradino più alto del podio tra Giovanni Gobbo e Daniele Ghelfi tra i “Nazionali” così come ha lasciato tutti di stucco il 47/50, miglior risultato del Campionato, fatto registrare da Guido Fabiano Bigotto nei “Provinciali”.

Anche tra i “nuovi Provinciali” la disputa è stata alquanto accesa e in bilico fino all’ultimo piattello con protagonisti Adolfo Conoci, Lorenzo Dalle Carbonare e Giorgio Fazzari, con Santo Napoli ancora a recriminare per una prima serie deludente che non rispecchia certo i sui standard.

Anche tra i “Regionali” il verdetto è rimasto appeso a un filo fino alle ultimissime battute con Giuseppe Lombardo a difendere un esiguo margine di vantaggio e Nunziato Settimo con Vincenzo Cetrangolo a difendere a denti stretti i restanti gradini del podio dagli assalti di un mai domo Bruno Ollio.

CLASSIFICHE

D.T. Nazionali: 1) Giovanni Gobbo (22+24) 46/50; 2) Daniele Ghelfi (24+22) 46; 3) Federico Rosa (20+22) 42.

D.T. Regionali: 1) Lombardo Giuseppe (21+22) 43/50; 2) Nunziato Settimo (21+20) 41; 3) Vincenzo Cetrangolo (21+20) 41.

D.T. Provinciali: 1) Giudo Fabiano Bigotto (23+24) 47/50; 2) Bruno Bosio (20+22) 42; 3) Francesco Fusco (21+21) 42.

D.T. Nuovi Provinciali: 1) Adolfo Conoci (21+22) 43/50; 2) Lorenzo Dalle Carbonare (25+18) 43; 3) Giorgio Fazzari (21+21) 42.

CALENDARIO GARE 2017


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