Quella di domenica 3 giugno, data da segnare in grassetto che, sulle pedane del Concaverde di Lonato del Garda, ospiterà la gara delle gare, ovvero: il Campionato Regionale Lombardo delle Società.

25 maggio 2018

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Data da segnare in grassetto, quella di domenica 3 giugno che, sulle pedane del Concaverde di Lonato del Garda, ospiterà la gara delle gare, ovvero: il campionato regionale lombardo delle società.
Attesi, per l’occasione, oltre 500 tiratori (sono stati 510 lo scorso anno e 530 nel 2016 (record di presenze n.d.r.), in rappresentanza dei numerosi oltre 20 sodalizi lombardi.
Se le società, si misureranno alla caccia del gradino più alto del podio e per mettersi in tasca il “passe” che le porterà ad affrontare la sfida per il titolo tricolore in base alla classe di appartenenza la kermesse del basso Garda vedrà impegnati in altrettanti duelli individuali a denti stretti gli Eccellenza, i Prima, le Lady, il settore giovanile e i paratrap.
Per queste categorie e qualifiche, si corre per gli scudetti regionali e sono davvero in tanti, in ogni singola realtà, ad avere le carte in regola per poterseli appuntare con fierezza sul petto.
Ma non solo di gare, sotto il profilo strettamente agonistico, si parla quando si partecipa a questo campionato unico nel suo genere per molti aspetti, che vanno ben oltre la performance in pedana e, l’atmosfera che si respira ogni qualvolta si accende la luce verde, fin quando cala la bandiera a scacchi, ha un nonsochè di magico, sopratutto dietro le pedane, immersi negli ampi spazi del lussureggiante parco ricco di alberi e tanto verde tutt’intorno, che contraddistingue il miglior centro di tiro a volo al mondo, eccellenza italiana ammirata e glorificata a livello planetario.
Un senso di amicizia, dove trovano spazio intere famiglie che si ritrovano a rinsaldare vecchie amicizie e costruirne di nuove, una sorta di picnic gioioso che, all’apparenza, volta le spalle a quanto accade sui campi da tiro quasi a voler dire: “E’ qui la festa”.
Ma in realtà, la festa è a tutto tondo, seppure i tiratori, una volta in pedana, ci fanno vivere gare vere, dove la grinta, la tensione di giungere in alto e le singole peculiarità, prendono il sopravvento all’insegna di duelli ad alto tasso di adrenalina, sempre e comunque basati sul sano confronto sportivo.
Una sorta di stop&go, perchè una volta terminata la serie, si torna dalle famiglie o dai compagni di squadra, per una disamina di quanto appena trascorso e progettare la serie successiva, magari addentando un panino corposamente imbottito, per sdrammatizzare una eventuale prova sotto tono con un sorriso e tante scusanti più o meno credibili sui perchè.
Insomma: si ricaricano le pile e ci si prepara con il morale comunque alto alla serie seguente e così via fino al tardo pomeriggio ovvero al termine delle 3 serie da 25 piattelli ciascuna quando, aspettando gli ultimi lanci, la suspense per i verdetti finali, sono le differenze, molto spesso millimetriche, a fare la differenza.
Per la cronaca, lo scorso anno è stato un testa a testa per il titolo delle società vinto dal Tav Pezzaioli con il punteggio di 430/450 nei confronti dei padroni di casa delle frecce verde-oro del Trap Concaverde che ha chiuso a quota 428 e i rappresentanti dell’Eurotrap, terzi con 420.
Un Trap Concaverde che ha visto conquistare il titolo individuale di Eccellenza al suo coach e tiratore in pedana Roberto Armani (73/75+1) dopo i supplementari con Graziano Borlini (72/75+3), mentre a brillare tra i Prima categoria è stato Marco La Guidara, sempre dopo un acceso shoot-off contro Giorgio Castelli (72+2) e Giovanni Inversini (72+1). Lo scudetto delle Lady, è stato invece vinto da Sabrina Panzeri (72/75) con a battersi per le posizioni d’onore ai “rigori” Cristina Bocca (71+9) e Daniela Mazzocchi (71+8). Lorenzo Ferrari ha fatto suo lo scudetto del Settore Giovanile (71/75) mentre Federico De Micheli (69+1) e Samuele Faustinelli (69+0) si sono contesi l’argento e il bronzo. Per quanto concerne i parat, nel comparso ST1, a dominare la scena è stato il commissario arbitri della Fitav Lombardia Santo Falanga con 62/75 mentre tra gli ST2, lo scudetto è andato a Emilio Poli con 58/75.
Abbiamo voluto inserire questi risultati, perchè da soli danno l’idea di come sia questa una gara costantemente vissuta da ognuno sul filo di lana rendendola ancora più bella, spumeggiante e ricca di spunti positivi su tutti i fronti, da vivere in prima persona, magari insieme ai propri cari, per renderla ancor più unica e indimenticabile.

CALENDARIO GARE 2018


aggiornato 04/01/2018

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27/07/2018