1a Coppa del Mondo Para Trap La corsa verso le Paralimpiadi è iniziata con 6 medaglie per gli azzurri.

19 settembre 2017

Clicca qui per stampare.. Clicca qui per stampare..
E’ dal Concaverde di Lonato del Garda, uno dei centri di tiro a volo migliori al mondo, che è iniziata sabato 16 settembre, con l’epilogo della prima edizione della Coppa del Mondo di Paratrap, la corsa verso il traguardo delle Paralimpiadi di Parigi del 2024, con un più che probabile affaccio dimostrativo già a “Giochi” di Pechino 2020.
Un centinaio i tiratori, in rappresentanza di16 nazioni allo start, suddivisi in 3 diverse categorie (SG-S, SG-L, SG-U), con gli azzurri guidati dal c.t. Benedetto Barberini che si sono fatti onore conquistando 6 medaglie, di cui 2 d’oro, 3 d’argento e un bronzo.
Australia, Cypro, Danimarca, Spagna, Finlandia, Gran Bretagna, India, Iran, Giappone, Messico, Nuova Zelanda, Slovacchia, Svezia e, naturalmente Italia, questi i Paesi che hanno schierato i propri rappresentanti in questa prima Coppa del Mondo sulle pedane gardesane del Concaverde, splendido centro presieduto da Ivan Carella e sempre all’altezza di qualsiasi situazione, che ha ulteriormente contribuito a valorizzare il tutto.
Ciliegina sulla torta, la cerimonia delle premiazioni che, anche a detta del presidente nazionale della Fitav, sen. Luciano Rossi, è stata tra le più coinvolgenti, se non la migliore in assoluto, alle quali mai era capitato di partecipare.
Per quanto concerne le medaglie, dopo i 125 piattelli di qualificazione e i 50 della finale, nella categoria SG-L (disabilità agli arti inferiori), l’oro se lo è messo al collo il tiratore di Forte dei Marmi Saverio Cuciti (42/50) seguito dal toscano di Massa Carrara Alessandro Spagnoli, con al terzo posto il Finlandese Vesa Jarvinen (30/40).
Italia ancora sul gradino più alto, con lo score di 329/375, anche per quanto concerne le squadre in virtù delle performance di Giorgio Marozzini, Alessandro Spagnoli e Massimo Lanza.
Nel comparto SG-S (tiratori in carrozzina), a svettare su tutti è stato l’iraniano Abdolreza Tavasolikah (40/50) che è riuscito ad avere la meglio sull’inglese Mattehew Godwin (34/50) e sul campione italiano in carica, il sardo di Sestu, Oreste Lai, bronzo con il punteggio di 26/40.
Per gli azzurri, è comunque argento a squadre con Oreste Lai, Davide Fedrigucci e Fabrizio Menia, alle spalle dei vincitori inglesi con gli spagnoli in terza piazza.
Altro argento individuale per l’Italia tra gli SG-U con l’ascolano di Monteprandone Francesco Nespeca (35/40) secondo alle spalle dello Spagnolo Antonio Meliton Brinas Moras (38/50) ma davanti al danese Kim Poul Nyby, che ha concluso la sua prova con il punteggio di 28/50.
Nell’occasione, spazio anche al Gran Prix dove, nella categoria del SG-L, troviamo un podio tutto italiano con l’oro di Raffaele Talamo (38/50), l’argento di Francesco Mereu (37/50) e il bronzo di Giorgio Fazzari con 27/50.
Tra gli SG-S, a vincere è stato Alexander Sakaharnov (36/50), seguito nell’ordine da Allan Ritchie (34/50) e dal nostro Omar Radaelli con 25/50 mentre tra gli SG-U, a salire più in alto è stato Vladimir Kopacik (32/50) che si è lasciato alle spalle sia Paolo Bortolin (30/50) che Roberto Cucinotta.

CALENDARIO GARE 2017


aggiornato 04/04/2017

rivista

Facebook

SITO AGGIORNATO

04/04/2017