Coppa Campioni di Fossa Olimpica – Cinquina da brividi delle Fiamme Oro.

5 settembre 2017

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E fanno 5! E per di più tutti in fila indiana, questi splendidi successi del dream team delle Fiamme Oro capitanate dal tecnico Pierluigi Pescosolido. Domenica 3 settembre, sulle pedane del centro internazionale di tiro a volo del Concaverde di Lonato del Garda, Simone Lorenzo Prosperi, Mauro De Filippis, Erminio Frasca, Raffaello Grassi, Simone D’Ambrosio e Renzo Baldinotti, questi i componenti della squadra delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, con una finale di Coppa Campioni in punta di fioretto, hanno cancellato sul nascere le velleità dei loro più diretti avversari.
Un po’ come come dire a tutti: “Fateci largo che passiamo noi”, e senza bisogno alcuno di lampeggianti accesi e sirene spiegate, tanta è stata la differenza nella finale a 12 squadre, con uno score di 147/150 inanellato con, a dir poco, una apparente semplicità e una consapevolezza disarmante.
Ma questa, è solo l’analisi della punta dell’iceberg, perchè invero, durante le fasi di qualificazione, con 75 piattelli per ciascuno dei 6 componenti le squadre delle 56 società partecipanti provenienti tutta Italia, che hanno preceduto la finale sui 25 lanci alla quale hanno avuto accesso le migliori 12 compagini, la storia si complica.
Un solo piattello, infatti, separava le Fiamme Oro dal Tav La Torretta (Fabio Sollami, Luigi Mele, Antonio Mellone, Michele Candilio, Spartaco Battista, Ciro Cangiano) per quanto concerne la corsa verso il gradino più alto, con ancora qualche spicciolo di possibilità per i veneziani del Tav La Fattoria di Mira (Paolo Cavarzan, Federico Mantoan, Lionello Masiero, Robertino Tacchetto, Franco Pattarello, Eri Tessarin).
In ambito “resto del podio”, porte ancora aperte per i sardi, vincitori lo scorso anno del tricolore per società di Terza categoria del Tav Ampurias, con in pedana Luca Paoli, Daniele Sirigu, Nicola Francesco Peru, Attilio Ricci, Paolo Boi e Divan Garau.
Per tutti, quindi, era doveroso dare il massimo anzi, per alcune squadre … di più.
A pesare sulla bilancia vi era infatti la dote acquisita nelle fasi delle qualificazioni che ci si portava appresso.
Training autogeno o giù di li per il sestetto Fiamme Oro che ha poi dato i suoi frutti, oseremo dire come al solito, nel rush finale dove non hanno concesso a chicchessia di poter neppure sperare di sopravanzarli.
A tentare di rimontare qualcosa per i restanti gradini del podio, con i tiratori del Tav La Torretta in leggero affanno, ci hanno provato con grinta sia i portacolori del Tav La Fattoria che gli alfieri con il vessillo dei 4 mori del Tav Ampurias.
Risultato: una finale pirotecnica che, come in una prolungata apnea, ha tenuto gli astanti con il fiato sospeso fin sotto la bandiera scacchi, con le Fiamme Oro più in alto di tutti, l’argento del Tav La Torretta e il bronzo veneziano del Tav La Fattoria.
Tempo adesso di premiazioni, con il commissario del settore arbitrale della Fitav Lombardia Santo Falanga a portare i saluti del presidente della Fitav Luciano Rossi impegnato a Mosca per i mondiali, con in più una lode tutta speciale da parte del validissimo coordinatore della gara Onorino Codigni per i direttori di tiro.
Respiro, adesso, a pieni polmoni anche per il c.t. delle Fiamme Oro Pierluigi Pescosolido che sapeva fin dall’inizio di avere la luce dei riflettori puntati quali favoriti d’obbligo e la cosa poteva giocare anche brutti scherzi sotto il profilo psicologico.
“Un solo piattello di vantaggio prima della finale che conta, il nostro, che ci ha motivato ancor di più e i “ragazzi” hanno ben capito che si doveva davvero stringere i denti e lo hanno fatto con grande caparbietà e professionalità”.
Pescosolido, ha poi aggiunto che adesso il primo obiettivo è quello di pareggiare i conti con gli amici – rivali della Forestale che vantano 6 vittorie e quindi anche 3 coppe biennali in bacheca, superarli poi di slancio e chissà cos’altro ancora di bello da confezionare coi fiocchi come lui e i suoi pupilli hanno dimostrato di saper fare.
Un sorriso più largo del solito, lui che è solito abbozzarli appena, e i complimenti di cuore per il titolo iridato conquistato giusto il giorno prima ai mondiali di Mosca da Jessica Rossi che faceva parte della squadra nelle precedenti edizioni e che, seppur lontana, si è costantemente tenuta in contatto con il “mister” e seguire così, a distanza, l’andamento della gara.

Classifica
1) Fiamme Oro 568/600
2) Tav La Torretta 556
3) Tav La Fattoria 553
4) Tav Ampurias 549
5) Tav Umbriaverde 547
6) Tav Mattarona 541
7) Tav Carisio 539
8) Tav Molinella 537
9) Tav Dro 535
10) Tav Bergamo
11) Tav Il Mulino 532
12) Tav Trasimeno 529

CALENDARIO GARE 2017


aggiornato 04/04/2017

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