Stage Settore arbitrale e campionato struttura regionale 2016. Un seminario sull’importanza del dialogo.

5 dicembre 2016

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Esami superati per 11 neo direttori provinciali.
In pedana, vincono Armani, Perletti,
Fazzari e Bossi.

Un sabato intenso, molto partecipato e ricco di contenuti, quello appena trascorso al Trap Concaverde di Lonato del Garda, in occasione dell’annuale stage riservato agli stati generali della Fitav Lombardia.
Quasi senza un attimo di respiro si sono susseguiti gli interventi dei sempre attenti direttori di tiro ai quali, con altrettanta puntualità e professionalità, ha dato risposta il delegato della Fitav Lombardia Daniele.
Interlocutore più preparato, con il suo ricco bagaglio di esperienze a livello sia nazionale che internazionale, che tutto il mondo del tiro a volo gli riconosce, gli astanti non potevano desiderare di avere quale interlocutore privilegiato.
Al suo fianco, altrettanto pronti a dipanare anche il benchè minimo dubbio possa interferire con una sempre più corretta conduzione di gara, il commissario arbitri regionale della Fitav Lombardia Santo Falanga e il membro della CAN (Commissione Arbitrale Nazionale), nonché giudice di gara internazionale Giuseppe Lazzaretti.
Mattinata fitta di interventi di carattere strutturale e interpretativi delle disposizioni vigenti con non pochi consigli, da riportare poi nelle sedi nazionali competenti, ma questa volta con una spinta sull’acceleratore sull’aspetto relazionale del giudice nei confronti del tiratore quando si è in pedana e… non solo.
Per Daniele Ghelfi: “Il dialogo con l’atleta impegnato nella competizione è di basilare importanza soprattutto quando, con la dovuta fermezza e serietà che il vostro ruolo vi impone, gli si debba spiegare il perchè dell’assegnazione di una penalità”.
Mai farsi coinvolgere in discussioni che rasentino la banalità e tornare indietro sulle proprie decisioni, se proprio proprio non acclarate, ma pur sempre con una scelta convinta e coscienziosa del direttore di tiro”.
Ferme restando, quindi, tutte le disposizioni federali sulle modalità di reclamo previste dalle normative in materia.
Tanto ancora ci sarebbe da evidenziare in questo fitto altalenarsi di domande e risposte senza sosta fino alla breve pausa per il pranzo, anticipata dalla speciale premiazione al merito, con 2 orologi griffati “Fitav Lombardia” Federico Rosa e Giovanni Verdura, entrambi giudici di gara nazionali dal 1997, dopo aver naturalmente svolto il medesimo ruolo a livello provinciale e regionale.
Poi, tutti in pedana per la gara sui 50 piattelli alla fossa olimpica alla caccia dei titoli regionali per i giudici di gara provinciali, regionali, nazionali e della struttura federale.
Tempo anche di esami, seguiti dal responsabile del Car nonché formatore Santo Falanga, per i candidati al ruolo di neo direttori di tiro provinciali con 11 nuove divise assegnate con in più 2 promozioni per meriti acquisiti da direttori di tiro provinciali a regionali per Cesare Sogni di Viadana e per il cremonese Duccio De Micheli, entrambi accasati al Tav Mattarona presieduto da un raggiante Lorenzo Dalle Carbonare.
Ecco intanto i primo verdetti dai campi, con ancora qualche spareggio per alcune posizioni di rincalzo sui vari podi ma con già la certezza dei nuovi campioni regionali.
Per quanto concerne i giudici di gara provinciali, gradino più alto del podio per Luigi Bossi (47/50) seguito da Graziano Piva (45) e da Antonino Stilo (43+2). Titolo lombardo assai combattuto, quello dei “regionali”, che hanno visto prevalere Giorgio Fazzari (48/50) con al secondo posto il campione uscente Graziano Borlini (47/50) e al terzo Giacomo Galesi.
Tra i direttori di tiro nazionali, ad appuntarsi sul petto lo scudetto regionale è stato Mario Perletti (44/50) mentre Enrico Borzi è andato a bissare l’argento della passata stagione (43) con a seguire il 42/50+1, che vale il bronzo per Carlo Tartaglia.
Chi invece dalla seconda posizione del 2015 sale sul gradino più alto della struttura federale è Roberto Armani (47/50) seppure, per dovere di cronaca, è doveroso dire che il campione uscente, il delegato regionale Daniele Ghelfi, quest’anno, seppure presente ma assai indaffarato, come peraltro Santo Falanga, non hanno gareggiato. Ottimo argento di questa bella kermesse giocata in punta di fioretto per Ezio Gelpi (46) e terzo posto con 41/50, per il presidente del Tav varesino Belvedere di Uboldo Danilo De Marchi.
Questi i neo direttori di tiro provinciali: Andrea Fusco, Giuseppe Micali, Luigi Ferrario, Rocco Roberto Morabito, Gaspare Guzzo, Giorgio Bignasca, Massimo Bonazzoli, Giovanni Rota, Eraldo Bergomi, Giambattista Ferrari e Massimo Marinoni.

CALENDARIO GARE 2017


aggiornato 04/04/2017

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