Campionato Italiano delle Società di F.O. Pezzaioli il tricolore nei 4a categoria

5 settembre 2016

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Non li ferma più nessuno! Ci riferiamo al Tav Pezzaioli, non a caso definito “corazzata” del tiro a volo nazionale, che domenica 4 settembre, sulle pedane bergamasche del Tav Cieli Aperti di Cologno al Serio, ha conquistato con largo margine il titolo italiano per società di quarta categoria.
La compagine bresciana di Montichiari presieduta da Luigi Beatini, ha messo in fila tutte le 45 società allo start, con un sonante 545/600 finale che poco ha concesso anche alle più agguerrite e accreditate come il Tav Jesi e, soprattutto, i Tav Aosta e il Mulino, con l’aggiunta del sorprendente sodalizio lombardo del Milano Trap, che si sono dovute accontentare di darsi battaglia per le posizioni di rincalzo sul podio.
Prima di addentrarci in una succinta cronaca, è doveroso rendere gli onori al sestetto artefice di questa performance tricolore del sodalizio monteclarense, ovvero a: Gianfranco Merigo, Andrea Fortunato, Walter Cattaneo, Stefano Bettoni, Luigi Frassi e Francesco Galvagni.
Fin dalla prima della 4 serie in programma, sulla distanza dei 150 piattelli ciascuna, i portacolori del Tav Pezzaioli hanno dettato la legge del più forte facendo registrare un 136/150 che li ha proiettati fin da subito al comando, seppure con un solo lancio di vantaggio sui gettonatissimi alfieri del Tav Aosta.
Per scrollarsi di dosso i pericolosissimi avversari, capitanati dall’Eccellenza Stefano Pavan con l’aggiunta di Marco Cervetti, Walter Pellegrinetti, Mauro Cattaneo, Giorgio Rampinini e Tonino Di Francesco, per gli alfieri del Pezzaioli è stata sufficiente la seconda tornata con un prestigioso 143/150.
E’ stato in questo frangente che il Tav Jesi, a sua volta, ha confezionato una serie di ottima caratura (139/150), che li ha rilanciati nella querelle per il podio visto il calo di “zuccheri” della formazione aostana che ha chiuso con lo score di 136/150, stesso punteggio dei tiratori del Milano Trap che hanno così ricominciato a sperare.
La calma è la virtù dei forti, si usa dire, e questo adagio fa parte integrante dello spirito con cui i tiratori del Tav Pezzaioli interpretano costantemente ogni gara.
Anche questa volta, non si sono certo smentiti, tenendo alta l’asticella anche nelle 2 serie conclusive, con un margine di sicurezza ben cucito addosso a fare la differenza.
Bella, comunque, la gara in tutti i suoi aspetti, sia sotto il profilo tecnico, con i direttori di tiro e il coordinatore di gara da elogiare, che su quello agonistico, con il vibrante duello a tre per i due posti restanti del podio.
La differenza, tra la compagine del Tav Jesi e quella del Tav Aosta, nell’ultima serie, con i marchigiani decisamente più concentrati e premiati con l’argento dal 135/150 contro il “pallido” 129/150 degli aostani, che si sono comunque messi al collo il bronzo, a dispetto dei tiratori del Tav Il Mulino, trainati da un ottimo Ivan Rossi, che hanno però pagato lo scotto di un 129/150 finale da dimenticare, gettando letteralmente alle ortiche la più che seria possibilità di salire sul podio.

Classifica: 1) Tav Pezzaioli 549/600; 2) Tav Jesi 539/600; 3) Tav Aosta 538; 4) Tav Il Mulino 535; 5) Milano Trap (Giovanni Caschili, Daniela Mazzocchi, Francesco Borsotti, Giorgio Fazzari, Graziano Piva, Francesco Fusco) 532.

CALENDARIO GARE 2017


aggiornato 04/04/2017

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