33a GOLD CUP BERETTA 2016, sparando con le stelle, il tiro a volo per la ricerca

24 giugno 2016

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 Fare Tiro a Volo non ha mai fatto così bene. Sette grandissimi atleti hanno accettato la sfida lanciata dalla Fondazione Beretta per lo studio e la cura dei tumori di cimentarsi nel tiro a volo in una sfida inedita per sbriciolare, come fosse un piattello, uno dei più grandi mali dei nostri giorni.
Il penta-medagliato olimpico di canoa Antonio Rossi, il bi-medagliato olimpico di Pallavolo Pasquale Gravina, il 42 volte Nazionale di Rugby Paul Griffen, il pluri-medagliato olimpico di nuoto Giorgio Lamberti, la campionessa di sci Lara Magoni, il sette volte medagliato para olimpico Giacomo Pierbon e il CT della nazionale di Vela Albino Fravezzi, saranno tiroavolisti d’eccezione per un giorno insieme alle stelle del Beretta Team fra i quali i campioni olimpici Jessica Rossi e Giovanni Cernogoraz, il pluri-medagliato Olimpico Johnny Pellielo, i fortissimi Alessandra Perilli, Erminio Frasca e Mauro De Filippis.
I campioni di altri sport, guidati dai maestri del tiro a volo, faranno a gara per prendere più piattelli possibili perché ogni piattello si tradurrà in una donazione a favore della Fondazione Beretta per lo studio e la cura dei tumori. E sarà un altro appassionatissimo del Tiro a Volo a fare da Direttore di Gara. Valerio Staffelli, giornalista e paladino di Striscia la Notizia, commenterà live la gara per gli appassionati e per tutti quanti vorranno godersi lo spettacolo unico ed in contemporanea sensibilizzarsi all’importante causa della Fondazione Beretta.
L’appuntamento per gli appassionati è fissato per il giorno 25 Giugno alle ore 18.00, al Tiro a Volo Trap Concaverde, a Lonato del Garda all’interno della cornice della Gold CUP Beretta, giunta alla sua 33° edizione che con 10 Nazioni presenti e 432 tiratori ha registrato il tutto esaurito.
La partnership con Bonera offrirà un mix di intrattenimento e di valore, regalando in anteprima prove su strada dei gioielli di casa Mercedes, e un aperitivo con Dj set.
Chi vorrà contribuire alla causa potrà aggiudicarsi una delle 100 magliette a serie limitata dedicate all’evento e farla autografare dal suo campione del cuore. Atleti e celebrities, al termine della premiazione, saranno infatti a disposizione per i selfie e gli autografi di rito.
Pietro Gussalli Beretta, Presidente della Fondazione, commenta così il progetto: “La nostra fondazione opera da anni a sostegno dello studio e della cura contro i tumori. Abbiamo accolto con grande favore questa iniziativa. Lo sport educa a buoni comportamenti. Penso sia nostro dovere supportare la ricerca con azioni concrete ed associare eventi sportivi a momenti di sensibilizzazione sull’attività della lotta ai tumori.
Agli atleti, del tiro e non, che hanno accettato di mettersi in gioco con generosità e simpatia per sostenere la nostra causa, va la nostra più grande riconoscenza. La cura dei tumori continua ad essere la grande priorità del nostro tempo e la sensibilizzazione attraverso lo sport a quello che facciamo può darci una mano per vincere la nostra sfida. Vedere tanti campioni di altri sport che si cimentano con estremo impegno ed emozione nel tiro è un
FONDAZIONE BERETTA
per lo studio e la cura dei tumori
ulteriore passo per divulgare la bellezza del Tiro a Volo e per diffonderlo rivolgendosi a nuovi appassionati.”
Lo spettacolo è assicurato. Che vinca il migliore !
FONDAZIONE BERETTA PER LO STUDIO E LA CURA DEI TUMORI
Per volere del Dott. Pier Giuseppe Beretta, nel 1981 è stata costituita la Fondazione che ne porta il nome. Essa è poi divenuta operante a tutti gli effetti a seguito di riconoscimento con DPR n.275 del 20 aprile 1983.
La Fondazione Beretta ha per scopo la ricerca scientifica sulle neoplasie maligne ed in particolare la ricerca, la raccolta e l’elaborazione di dati clinici e sperimentali inerenti la patologia oncologica, con indicazione delle terapie su pazienti affetti da neoplasie, soprattutto quelle mammarie o polmonari, con speciale attenzione alle possibilità di prevenzione e agli studi di immunologia.
Pier Giuseppe Beretta spiegava così la creazione della Fondazione: “Da gran tempo vado pensando al progetto di un’iniziativa che, promossa dalla Beretta, consenta a medici (la mia età mi spingerebbe a dire a giovani medici) di dedicarsi alla ricerca, alla raccolta, allo studio ed alla elaborazione di dati clinici e sperimentali inerenti questa patologia oncologica con indicazione alle chemioterapie più opportune su pazienti affetti da neoplasie, in particolare quelle mammarie e polmonari.”
Scomparso Pier Giuseppe Beretta, sono seguiti alla guida della Fondazione il Cav. del Lav. Dr. Ugo Gussalli Beretta ed oggi il figlio Dr. Pietro Gussalli Beretta.

CALENDARIO GARE 2017


aggiornato 04/04/2017

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