Tav Belvedere, Alessandro Musolino vince la “Rosa d’Oro” 2016.

15 giugno 2016

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Edizione n. 24 della “Rosa d’Oro”, gara di alto pregio alla Fossa Olimpica sui 200 piattelli più finale sui 25 lanci, curata al meglio nell’organizzazione dallo staff del bel centro varesino Belvedere di Uboldo sabato 4 e domenica 5 giugno, all’insegna di Alessandro Antonio Musolino.
Per Musolino, un riconoscimento d’oro dai tanti petali davvero meritato, con quel suo 100/100 nella seconda giornata, dopo il 97/100 della giornata iniziale, che lo ha proiettato in cima alla classifica per poi continuare la scalata nella finale sui 25 piattelli.
Ed è a questo punto che Musolino, già campione italiano tra i Prima categoria nel 2014 e vincitore della “Rosa d’Argento” l’anno prima, ha avuto a che fare con con gli altri 6 finalisti, tutti tiratori di notevole spessore, a iniziare da Graziano Bolrlini, vera e propria “spina” nel fianco e mai come in questo caso, il termine è sicuramente azzeccato.
Una compagnia davvero scomoda, per Musolino, che da par suo ha comunque mantenuto la giusta concentrazione facendo segnare un 24/25, medesimo risultato di Borlini, suo antagonista più insidioso, chiamato però a recuperare il gap di 2 piattelli, impresa stoppata con determinazione da un Musolino in forma smagliante.
Per la cronaca, a disputare la finalissima riservata ai migliori 6 tiratori classificati, che si sono peraltro portati a casa le relative Rose d’Argento, sono stati, oltre a Musolino e Borlini, Paolo Cavarzan, il nazionale britannico Ian Peel, che ricordiamo argento ai Giochi di Sydney 2000 proprio davanti al nostro mitico Giovanni Pellielo, Fulvio Elli e lo Junior bresciano di Provaglio di Iseo Lorenzo Ferrari, azzurrino di notevole talento accasato al G.S. Fiamme Oro.
Rose d’Argento anche per i primi classificati di ogni singola categoria, a iniziare dall’Eccellenza Claudio Armiraglio, vincitore di ben 2 “Rose d’Oro” nel 2009 e nel 2014, dal Prima categoria Pierantonio Venturini, dal Seconda Gianfranco Merigo, l’ottimo tiratore pavese di Trovo, neo campione regionale lombardo, tornato lo scorso anno a calcare le pedane dopo un passato di Eccellenza, e dal Terza categoria Lorenzo Balbi.
Pioggia di petali d’argento anche per quanto concerne le categorie con i successi del Veterano Cesare Gallina, del Master onnipresente e molto spesso vincente Mario Pillinini, di Michelangelo Dondi nel Settore Giovanile e di Deguara Rennie tra i tiratori stranieri.
Una parentesi a parte merita la “quota Rosa” con la Lady Maria Francesca Floris che si è presa la rivincita sulla favoritissima Cristina Bocca, recente vincitrice dello scudetto regionale lombardo proprio ai danni della tiratrice del Tav Belvedere.
Le due, non più di una settimana prima, avevano dato vita a uno shoot-off dopo la parità stabilita nel corso dei tempi regolamentari, vinto con un +1 dalla campionessa biellese di Candelo.
Questa volta, nel barrage sui 25 lanci, a recuperare il piattello di svantaggio e aggiungerne uno in più, quello vincente, è stata Francesca Floris, brava, in questo frangente, a tenere i nervi saldi ed approfittare al meglio di un “calo di zuccheri” della sua temibile avversaria.
Per quanto riguarda le società, questa volta la “corazzata” bresciana del Tav Pezzaioli 1 non è andata certo come una… Ferrari, anzi ha imbarcato un p’o’ d’acqua nella prima serie, quel tanto che è bastato per salire sul secondo gradino del podio con lo score di 557/600, un piattello in meno del Tav Carisio Trap (558/600). Terzo posto per la formazione Aosta 2 con il punteggio di 554/600.

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