In 530 al Concaverde per il campionato lombardo delle Società vinto dal Tav Pezzaioli.

30 maggio 2016

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Titoli di Eccellenza, Prima, Lady, Junior e Paralimpici per
Borlini, Premoli, Bocca, L. Ferrari e Bulgheroni.

Ennesimo record assoluto di iscritti domenica scorsa, al Concaverde di Lonato del Garda, con 530 tiratori in rappresentanza di 22 sodalizi lombardi, nel campionato regionale di Fossa Olimpica delle Società, decisamente l’appuntamento stagionale più sentito e apprezzato.
A svettare più in alto di tutti sono stati i favoritissimi della vigilia della “corazzata” bresciana del Tav Pezzaioli di Montichiari con 427 piattelli polverizzati sui 450 in programma.
Per quanto concerne le restanti posizioni dell’ambito podio regionale, si è andati a spulciare a ritroso le ultime migliori serie prima di poter assegnare l’argento ai varesini del Tav Belvedere di Uboldo e il bronzo ai campioni uscenti, i bresciani del Poggio dei Castagni di Vobarno, che avevano chiuso in perfetta parità le 3 serie da 25 lanci ciascuna con lo score finale di 421/450.
Nell’occasione, sono stati assegnati anche gli scudetti regionali di Eccellenza, Prima, Lady, Junior e Paralimpici con i successi di Graziano Borlini (Tav Pezzaioli), Dario Premoli (Poggio dei Castagni), Cristina Bocca (Milano Trap), Lorenzo Ferrari (G.S. Fiamme Oro) e Fernando Bulgheroni, portacolori del Tav Belvedere.
A dispetto quindi delle annunciate pessime condizioni meteo, l’asticella della miriade di record che la Fitav Lombardia va collezionando di volta in volta, si è ulteriormente alzata con una decisa impennata rispetto ai 495 tiratori fatti registrare nella passata edizione.
Una domenica dai 2 volti, con una mattinata all’insegna della pioggia, caduta copiosa sulla splendida struttura internazionale bresciana del basso Garda, e un pomeriggio decisamente più asciutto, con addirittura quale raggio di sole a far capolino di tanto in tanto.
Visibilità piattelli comunque ottima, vento assente o quasi, escludendo infatti una improvvisa folata tra il cambio di cielo intorno alle ore 14, durata giusto il tempo di registrarla sul taccuino e tanto agonismo in pedana che fa il pari con la festa, o meglio dire le varie feste che i team lombardi hanno organizzato, senza farsi mancare proprio nulla.
Dalla porchetta e il risotto classico del Tav Mattarona, ad una serie di formaggi, salumi, dolci bibite e “bollicine” che hanno pervaso l’aria antistante le pedane di profumi a dir poco invitanti.
Il tutto, mentre l’andirivieni dei tiratori che andavano e facevano ritorno alla base dopo le varie serie di competenza o facevano visita ai colleghi per rinsaldare vecchie amicizie e costruirne di nuove, rendeva ancor più variegato e spumeggiante questo quadro alquanto ricco della spumeggiante grande famiglia della Fitav Lombardia.
Tra loro, anche i 24 direttori di tiro designati dal responsabile arbitri della federtiro lombarda Santo Falanga, punti di forza e fiori all’occhiello di cui andar fieri, con il Delegato regionale Daniele Ghelfi, orgoglioso di questi tiratori e dello staff tecnico e dirigenziale della Fitav Lombardia e dei dirigenti dei vari team, per come sanno interpretare, divenendone a loro volta protagonisti di alto profilo, sia questo che tutti i vari eventi promossi dalla Fitav Lombardia.
Questo il contorno ma, a poca distanza, le pedane e il ritmico tam – tam di chi insegue i piattelli per garantirsi un posto al sole ci richiama all’ordine: quello dettato dalla gara.
E di gara vera parliamo, con le compagini dei vari sodalizi ad accarezzare, piattello dopo piattello, il sogno di salire sempre più in alto.
A dettare la legge del più forte, con una corposa rappresentativa infarcita di tiratori di ottimo livello per non dire qualcosa in più, ci hanno pensato fin da subito i bianco rossi del Tav Pezzaioli capitanati dal presidente Luigi Beatini, fissando il risultato della prima serie sul punteggio di 144/150.
Quota 140 superata solo dai portacolori del Poggio dei Castagni con lo score di 141 mentre altri team, a loro volta gettonati fin dalla vigilia come il Tav Belvedere, il Trap Concaverde e l’Euro Trap, si fermavano a 137/150.
Non tanto schermaglie iniziali bensì avvio a pieni giri con altre società, come il Tav Fagnano, il Tav Bergamo, il Tav Mattarona e il San Fruttuoso, decise a non mollare la scia, ben consce che alla fine, anche un solo piattello può fare la differenza.
Questa volta, si è voluto esagerare visto che, una volta capito che a mettere il sigillo sarebbero stati i monteclarensi del Tav Pezzaioli con Gianfranco Merigo, Graziano Borlini, Fabio Maiolini, Massimo Ferrari, Cristian Fusti e Alberto Garosio per le posizioni di rincalzo si è andati, prendendo in prestito un temine tanto caro agli appassionati del mondo dei motori, a “centesimi di secondo”.
Parità, infatti, tra il Tav Belvedere (Fabrizio Caldelli, Alessandro De Pietri, Mauro Ferri, Carlo Polo, Dario Righi, Marco Vaccari), protagonista di una gara in rimonta spettacolare e il Poggio dei Castagni (Nicola Minini, Dario Premoli, Alessandro Picinotti, Roberto Cavagnoli, Marco Zilioli, Ferruccio Ghidoni), a cui va il merito di averci creduto fino in fondo regalandoci una terza serie a dir poco rivitalizzante, e viaggio a ritroso per l’assegnazione dell’argento alla seconda serie, con i varesini favoriti dal 141/150 contro il 137/150 dei bresciani.
Gara nella gara, la sfida per gli scudetti regionali lombardi, a iniziare dagli Eccellenza, dove a primeggiare è stato Graziano Borlini con il punteggio di 71/75, seguito da Ugo Sabatti del Tav Pezzaioli con 70/75 e dal compagno di casacca Vittorio Taiola con 69/75.
Chi ha sfatato il tabù dell’eterno secondo che pareva ormai cucitogli addosso dalla passata stagione agonistica, è stato il prima categoria b resciano di Trenzano Dario Premoli con un eloquente 72/75, un piattello in più del gardesano Fabio Maiolini (Tav Pezzaioli) e di Santo Plataroti dell’Eurotrap.
Questi ultimi, si sono quindi misurati nello Shoot-Off chiuso a + 1 per Maiolini, piattello che vale l’argento nei confronti di Plataroti, salito sul gradino più basso del podio.
Adrenalina alle stelle tra le Lady con i 68/75 di Cristina Bocca e di Maria Francesca Floris del Tav Belvedere, seguite dalla varesina Daniela Mazzocchi del team Milano Trap con 66/75.
Anche per loro, parola allo shoot-Off con Francesca Floris visibilmente tesa come una corda di violino, che ha graziato, suo malgrado, il primo piattello dei “rigori”, cosa che non ha fatto l’esperta campionessa biellese di Candelo Cristina Bocca, che si è così cucita addosso lo scudetto regionale.
Uno sguardo agli Junior dove a brillare, seppur con il minimo scarto, è stato l’azzurrino cresciuto sportivamente all’ombra del San Fruttuoso Lorenzo Ferrari.
Sempre tra gli Junior, argento strameritato per David Ragni (Tav Pezzaioli), partito sgommando, per poi accusare un fatale calo di zuccheri nella serie conclusiva, e terza moneta per il suo compagno di colori Edoardo Maifredi, che ha chiuso la gara con il punteggio di 65/75.
Paralimpici all’insegna di Fernando Bulgheroni (66/75), seguito da Emilio Poli (Cus Brescia) con 61/75 e da Antonio Pesenti (Cieli Aperti) con 58/75.
Classifica Società
1) Tav Pezzaioli 427/450;
2) Tav Belvedere 421;
3) Poggio dei Castagni 421;
4) Trap Concaverde 417; 5) Eurotrap 411; 6) Tav Fagnano 409; 7) Cieli Aperti 408; 8) Tav Bergamo 406; 9) San Fruttuoso 406; 10) Tav Mattarona 405.

CALENDARIO GARE 2017


aggiornato 04/04/2017

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