Campionato italiano invernale di F.O.: Tav Pezzaioli superstar a Valle Aniene, Lombardia ancora in vetta

7 marzo 2016

Clicca qui per stampare.. Clicca qui per stampare..
FOTO 2Era nell’aria fin dalla finale regionale invernale del campionato lombardo di Fossa Olimpica, è le parole di buon auspicio a margine della cerimonia di premiazione da parte del Delegato della Fitav Lombardia Daniele Ghelfi, oggi risuonano come un chiaro segnale premonitore.
I neo campioni regionali della corazzata bresciana di Montichiari del Tav Pezzaioli, magistralmente coordinati dal presidente Luigi Beatini, hanno fatto loro questo messaggio regalandoci, domenica scorsa sulle pedane romane di Valle Aniene, il titolo italiano invernale della specialità regina del tiro a volo.
Se per la Federtiro lombarda si tratta di un ennesimo grande acuto a livello nazionale, con primo a gioirne il responsabile della Fossa Olimpica Santo Falanga, quasi superfluo ci pare commentare l’ indescrivibile gioia dei componenti la squadra del Tav Pezzaioli, dei suoi dirigenti e dei tiratori che, seppur da casa, hanno seguito passo dopo passo questa impresa al cardiopalma.
Già, perchè, quando narriamo di imprese a carattere nazionale, con 50 società blasonate allo start, tutte in possesso del relativo “passe” per approdare al questa finale tricolore conquistato dopo le finali regionali, non discutiamo di pinzallacchere o bazzecole che dir si voglia, bensì del gotha del tiro a volo italiano che, ogni fine settimana, ci mette la faccia e tanto impegno sui vari centri territoriali.
Che piaccia o meno, sono questi i nostri portabandiera veri e puri che, come nel caso del Tav Pezzaioli, sorto dal nulla da poco meno di 2 anni, riescono a infondere a tutti i nostri tiratori una spinta propulsiva a dir poco dirompente.
Applausi, davvero tanti, per tutte queste società e per i lo portacolori che hanno saputo ancora una volta, semmai ce ne fosse stato bisogno, stupirci per questo modo di vivere e farci vivere momenti indimenticabili di sport allo stato puro.
Ma, oggi, ci corre l’obbligo e il gran piacere, come Fitav Lombardia, di tessere lodi particolari per i neo campioni nazionali del Tav Pezzaioli che, nella finale tricolore di Valle Aniene, hanno schierato Andrea Fortunato, Renato Ferrari, Graziano Borlini, Roberto Parodi, Claudio Franzoni e Gianfranco Merigo.
Dopo la prima delle 3 serie sui 25 lanci per ciascun tiratore delle fasi di qualificazione, per un totale di 450 piattelli prima conquistarsi un posto nelle fasi finali sui 25 piattelli riservate alle otto migliori società, qualche cosa era già nell’aria, seppure la strada verso il podio, in particolar modo quando parliamo di sfide tra società, di scontato c’era ancora poco o nulla.
Giusto il tempo di dare una sbirciatina alla seconda serie che già, con il sistema dei risultarti “live” della gara in crisi, altro non restava che incrociare le dita.
Momenti, o meglio ore, di apprensione fino all’esito finale e il via alle telefonate, questa volta davvero in tempo reale, tali da farci sobbalzare dalla sedia.
Il Tav Pezzaioli ha vinto!!! Così Santo Falanga ha espresso tutta la sua gioia al termine della kermesse.
Il 97/100 di Andrea Fortunato, il 94 di Graziano Borlini, il 92 di Claudio Franzoni, il 91 di Gianfranco Merigo, l’89 di Renato Ferrari e l’87 di Roberto Parodi, per un totale di 550/600, hanno messo il sigillo a questo campionato nazionale invernale di Fossa Olimpica ad alto tasso di adrenalina allo stato puro.
A giustificare tanto patos, visti gli esigui margini tra le società finaliste che si sono portate in dote il punteggio precedentemente acquisito, lo “svolazzare” da una pedana all’altra del presidente del sodalizio monteclarense Luigi Beatini, che peraltro aveva quale obiettivo primario quello di riuscire a qualificarsi tra le migliori otto compagini in corsa per il titolo.
Peraltro, il campo di gara che la sorte ha riservato agli alfieri del Tav Pezzaioli, il N.1, era da tutti considerato il più insidioso e, a torto o a ragione, questo non ha certo contribuito a rasserenare gli animi della formazione e dello staff tecnico dirigenziale bresciano.
I più insidiosi antagonisti verso il gradino più alto del podio da tenere d’occhio, rimanevano a quel punto i fieri portacolori del popolo sardo del Tav Ampurias, altri grandi quanto coriacei protagonisti ai quali va tanto di cappello e la formazione mai doma del Tav Aosta.
“Quando ho visto alcuni zeri di troppo su questi due tabelloni – così il presidente del Tav Pezzaioli Luigi Beatini- sono ritornato di corsa sul campo 1 e, solo allora, ho capito che la vittoria era a nostra portata seppure, 3 0 4 piattelli di differenza fossero invero poca cosa”.
Sufficienti, comunque, a far esultare Beatini & Company quando l’ultimo dei 600 piattelli ha fatto suonare il tanto agognato “gong” del fine gara.
Lui, Beatini, ha immediatamente ringraziato tutti i suoi “ragazzi” che gli hanno voluto dedicare questa vittoria importante, che ha presto girato a sua volta a tutto il dream team della “corazzata” del Tav Pezzaioli e alla Fitav Lombardia che incassano, con orgoglio, questo successo, frutto di tanto lavoro, sacrificio e amore per questo nostro sport.

Classifica:
1) Tav Pezzaioli (Andrea Fortunato, Renato Ferrari, Graziano Borlini, Roberto Parodi, Claudio Franzoni, Gianfranco Merigo) 550/600;
2) Tav Ampurias (Daniele Sirigu, Luca Paoli, Nicola Francesco Peru, Soliani Raschini Alessandro, Riccardo Caddia, Paolo Boi) 546;
3) Tav Aosta (Giorgio Rampini, Claudio Armiraglio, Walter Pellegrinetti, Marco Cevetti, Tonino Di Francesco, Alessandro Perego) 545.

CALENDARIO GARE 2017


aggiornato 04/04/2017

rivista

Facebook

SITO AGGIORNATO

04/04/2017