Finale del regionale invernale di F.O. in 299 al Concaverde ed è ancora record

29 febbraio 2016

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Al Tav Pezzaioli il titolo per Società
ori individuali per Lamera, Tumiatti, Turla,
Pellegrini, Coffetti, Pillinini, Bocca,Leali e Bulgheroni.

Pioggia, freddo e tanto vento, con traiettorie dei piattelli che hanno messo a dura prova le capacità dei nostri tiratori, non hanno comunque scoraggiato gli atleti in gara al Concaverde di Lonato del Garda che, domenica scorsa, in numero sempre crescente, hanno saputo e voluto onorare con la loro presenza la finale regionale del campionato invernale lombardo di Fossa Olimpica.
Ed ancora record, con 299, che hanno contribuito con notevole spirito di sacrificio e tanta caparbietà in pedana, a scrivere un’altra pagina storica per la Fitav Lombardia, sbaragliando tutta Italia in fatto di numeri e non solo.
Diamo quindi i numeri, giusto per ricordarli, con 285 atleti in gara nel 2014, 286 la scorso anno e la soglia dei 300 tiratori sfiorati quest’anno.
“Cosa dire – queste le parole del Delegato regionale Daniele Ghelfi- quando carta canta, e con acuti di questo genere, i fatti parlano da soli. Il prossimo anno, cercheremo di venire sempre più incontro alle esigenze di questi nostri meravigliosi atleti con alcune innovazioni ma, per il momento, gustiamoci tutti insieme questo ennesimo successo da scrivere in grassetto nel nostro ricco libro dei record a livello nazionale. Certo, a questo punto, auguriamo a tutti risultati di prim’ordine nelle finali nazionali, a iniziare già domenica a Valle Aniene con 4 sodalizi lombardi a puntare dritti al podio tricolore.”
Già, perchè di tempo per brindare a questi allori è tiranno visto che domenica, sulle pedane romane, la compagine del Tav Pezzaioli, vincitori uscenti che si sono riconfermati quest’anno, i portacolori del Tav Belvedere, quelli del Tav Mesero e il dream team del Poggio dei Castagni, daranno la caccia al titolo tricolore.
Quello tra le Società, è stato come al solito un duello a denti stretti, con i super favoriti della corazzata bresciana del Tav Pezzaioli di Montichiari costantemente tenuti sul filo del rasoio dai varesini del Tav Belvedere di Uboldo e, come non bastasse, dal recupero nell’ultima delle 3 serie da 25 piattelli ciascuna, posta in essere dai meneghini del Tav Il Campanile di Mesero.
Determinati, per quanto concerne l’argento, il bronzo e la quarta posizione valida per un “passe” verso la finale nazionale, i “bonus” in palio che hanno fatto si che il Poggio dei Castagni riuscisse ad aggiudicarselo nei confronti del padroni di casa del Trap Concaverde.
Non da meno, comunque, si sono puntualmente rivelati all’insegna di tanto agonismo e voglia di ben figurare gli scontri individuali dove, a conquistare gli allori regionali in palio, sono stati l’Eccellenza Adriano Lamera, il Prima categoria Mirko Tumiatti, il Seconda Davide Turla e il Terza categoria Domenico Pellegrini.
In ambito qualifiche, gradini più alti del podio per il Veterano Valter Coffetti, il Master Mario Pillinini, la Lady Cristina Bocca, lo Juniores Nicola Leali e Fernando Bulgheroni tra i Disabili Fisici.
Grande rivelazione di questa finale regionale invernale è stato senza alcun dubbio il terza categoria bergamasco di Cologno al Serio del Tav Bergamo Domenico Pellegrini.
Presenza, la sua, peraltro in forse fino a qualche giorno fa per alcuni impegni lavorativi poi chiusi anzitempo ed eccolo quindi in gara, con soli 4 anni di esperienza alle spalle a far vibrare le corde di tanti con quel suo 25/25 nella seconda serie e un 23/25 a mettere il sigillo su una gara iniziata con un modesto 20/25 viziato però dal vento.
Continuiamo con i terza categoria, il sale del tiro a volo che non manca mai di stupirci piacevolmente, per segnalare sia l’argento colto da Umberto Gussago che gli spareggi a 3 tra il gettonatissimo Francesco Fusco, giunto poi terzo con un 66/75+4, Alberto Bassi (+3) e Angelo Groccia.
Anche tra gli Eccellenza, spareggi come da copione tra Renato Lamera e Alberto Brambati per l’oro e l’argento e tra Ugo Sabatti e Graziano Borlini per il bronzo.
Un +2, dopo il 69/75 dei tempi regolamentari ha premiato Lamera con Brambati (+1) quindi alle sue spalle e Sabatti a completare il podio.
Grande protagonista tra i Prima categoria è risultato l’alfiere dell’Eurotrap Mirko Tumiatti che, oltre a cucirsi addosso lo scudetto regionale è risultato il migliore per differenza zeri, guadagnandosi così anche il premio speciale messo in palio dalla Trony, sponsor ufficiale 2016 del Trap Concaverde.
Chi ha giustamente sperato fino all’ultimo piattello di poter salire sul gradino più alto al posto di Tumiatti è stato Bruno Napoli che, dopo due splendidi 24/25 è incappato in un 22/25 da dimenticare nell’ultima serie.
Rimane comunque la soddisfazione per un argento davvero pesante mentre, a spareggiare per il bronzo sono stati nell’ordine poi di classifica, Roberto Armani, Claudio Franzoni, Marco Zani e Giacomo Galesi.
Altra disfida al “calor bianco”, la ritroviamo tra i Seconda con l’alloro regionale in bilico tra Davide Turla e Paolo Tamborini, così come il bronzo, conteso sia da Gabriele Sironi che da Alessandro De Pietri.
Spareggi, questi, che hanno garantito l’oro a Turla (73/75+1), l’argento a Tamborini e il bronzo a Sironi.
Giusto per non farsi mancare proprio nulla, ecco dire la loro anche i Veterani con i supplementari a 3 tiratori per i vari gradini del podio dopo la perfetta parità di 68/75 in gara 1.
Un + 3 è bastato a Valter Coffetti per avere ragione, nell’ordine, di Cosimo Spanò e di Antonio Bersani.
Pillinini colpisce ancora! Si, perchè, il Master pluri medagliato del Tav Belvedere, di cedere anche di un millimetro non ne vuole proprio sapere.
Bene in tutte le fasi di qualificazione, benissimo nella finale, così Pillinini si è lasciato alle spalle con gran convinzione tiratori di vaglia come Angelo Belotti e Federico Rosa.
Una Cristina Bocca in forma smagliante tra le Lady, ha tenuto sulla corda fino al termine, quasi in punta di fioretto, le sue 2 antagoniste più insidiose, ovvero La varesina Daniela Mazzocchi e la bresciana Catia Cunio che, nell’ordine, altro non hanno potuto che accontentarsi dei restanti gradini del podio.
Belle, davvero belle, le prove degli Junior del Cas Concaverde Nicola Leali e di Edoardo Maifredi per quanto concerne il Settore Giovanile che, dopo la parità sullo score di 66/75 sono andati ai supplementari per il gradino più alto.
A spuntarla è stato Leali, seguito dunque da Maifredi con in terza posizione il portacolori del Tav Fagnano Michelangelo Dondi, altro protagonista di questa finale coi fiocchi.
Uno sguardo, in chiusura, al comparto dei Disabili Fisici dove i pronostici della vigilia sono stati pienamente rispettati con il successo di Fernando Bulgheroni, seguito da Angelo Felice Pozzi e Diego Bertolo.

Classifiche
Eccellenza: 1) Adriano Lamera 69/75+2; 2) Alberto Brambati 69+1; 3) Ugo Sabatti 67+1.
Prima: 1) Mirko Tumiatti 73/100; 2) Bruno Napoli 72; 3) Roberto Armani 71+1.
Seconda: 1) Davide Turla 73/75+1; 2) Paolo Tamborini 73; 3) Gabriele Sironi 71+1.
Terza: 1) Domenico Pellegrini 69/75; 2) Umberto Gussago 67; 3) Francesco Fusco 66+4;
Veterani: 1) Valter Coffetti 68/75+3; 2) Cosimo Spanò 68+1; 3) Antonio Bersani 68.
Master: 1) Mario Pillinini 69/75; 2) Angelo Belotti 65; 3) Federico Rosa 63+1.
Lady: 1) Cristina Bocca 68/5; 2) Daniela Mazzocchi 66+2; 3) Catia Cunio 66+1.
Settore Giovanile: 1) Nicola Leali 66/75+1; 2) Edoardo Maifredi 66; 3) Michelangelo Dondi 65.
Disabili Fisici: 1) Fernando Bulgheroni 66/75; 2) Felice Angelo Pozzi 58; 3) Diego Bortolo 54.
Società: 1) Tav Pezzaioli 411 (403/450 + 8); 2) Tav Belvedere 409 (401+8), 3) Tav Mesero 406 (401+5); 4) Poggio dei Castagni 403 (398+5), 5) Trap Concaverde 401 (399+2); 6) Cieli Aperti 399 (397+2).

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