Campionato italiano delle Società: le squadre lombarde puntano in alto.

26 agosto 2015
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Fossa olimpica che passione! In particolar modo quando a sfidarsi sono le squadre facenti capo ai sodalizi che, nelle varie categorie di appartenenza, si sono guadagnati il “passe” per le finali tricolore.
Vietato far sconti o distrarsi anche solo per un attimo, in questa competizione così sentita e partecipata che, da sempre, assume un fascino tutto suo, dove i parametri di valutazione e i pronostici della vigilia vengono quasi sempre smentiti dagli eventi.
Maledettamente difficile, infatti, restare concentrati per tutta la durata delle super sfide tricolore sui 100 lanci, dove anche l’ultimo piattello in programma potrebbe rivelarsi decisivo.
Importante, dunque, metter fin da subito fieno in cascina e, questo, le formazioni lombarde ben lo sanno.
Così come sarà importante gestire al meglio tutta questa tensione carica di adrenalina, altro fattore determinante ben noto ai componenti le varie squadre lombarde che si sono qualificate a queste finali.
Molte di loro, hanno già assaporato il gusto del successo così come la gioia di esserci comunque andati molto vicini, conquistando un posto sul podio.
A ospitare le varie competizioni, in calendario per domenica 6 settembre, saranno il Trap Concaverde di Lonato del Garda, dove si daranno appuntamento le società di Quarta categoria, il Tav Bologna di Casalecchio di Reno per i sodalizi di Terza categoria, il Tav Conselice di Ravenna per i Seconda categoria e il Tav Valle Aniene di Roma, dove a misurarsi saranno invece le società di Prima categoria.
Senza voler azzardare alcun pronostico, puntiamo comunque i riflettori sulle pedane del Concaverde, e più precisamete sui vice campioni italiani della passata stagione agonistica, il dream team bresciano del Poggio dei Castagni di Vobarno, presieduto da Loretta Zani, ben noto alle cronache anche per aver già conquistato in più occasioni questo alloro.
Rimanendo sempre tra le compagini lombarde di Quarta categoria, è viva l’attesa per la performance della corazzata del Trap Pezzaioli di Montichiari che quest’anno, al suo esordio, ha fatto sfracelli.
Una sorta, dunque, di prova del nove per il sodalizio presieduto da Luigi Beatini che, per nulla pago dei numerosi allori già in bella evidenza, sa di avere le carte in regola per far spazio anche a questo nuovo trofeo e, siamo certi, farà di tutto per poterlo esporre sulla bacheca del sodalizio.
Non sarà certo facile, comunque vadano le cose, vincere una concorrenza così agguerrita quanto qualificata, con i campioni uscenti, i siciliani del Tav Pachino, intenzionati a concedere il bis e tanti altri già in coda a scaldare i motori.
Outsider da tenere d’occhio, anche la formazione del Tav Lovere, che potrebbe regalarci qualche inattesa soddisfazione visto che, sottotraccia e senza grandi clamori, ha dimostrato nelle fasi di qualificazione di poter meritare un posto nelle zone alte della classifica.
Tra le società lombarde di Prima categoria, spiccano i mantovani del Tav San Fruttuoso di Castel Goffredo in virtù di bronzo conquistato lo scorso anno.
Altre società capaci di rimescolare a loro favore le carte sono inoltre il blasonato Tav varesino Belvedere di Uboldo ed i bergamaschi dei Cieli Aperti di Cologno al Serio, che hanno nel loro DNA questa propensione alla vittoria.
Sarà questa la volta della riscossa del Trap Concaverde Sono in tanti ad auspicare un ritorno ai vertici dei portacolori del centro gardesano presieduto da Ivan Carella e, anche in questo caso, gli assi nella manica ci sono proprio tutti per riuscire a guadagnarsi il gradino più alto.
Avversari permettendo, naturalmente! Nulla va preso sotto gamba anzi, vista la potenza di fuco dei tantissimi candidati per un posto al sole, l’essere dei cecchini infallibili potrebbe anche non bastare a nessuno.
Per quanto concerne le società di Terza categoria, ai tiratori mantovani del Tav Mattarona – Rivarolo, terzi nella passata edizione, l’onere di essere maggiormente esposti e, quindi, anche l’onore di queste luci della ribalta per il sodalizio presieduto da Lorenzo Dalle Carbonare.
A volte, raggiungere la forma giusta al momento giusto può rivelarsi determinante e, anche dopo quello che abbiamo visto in fase di qualificazione, a dar filo da torcere a tutti potrebbero essere gli alfieri meneghini del Tav Il Campanile di Mesero.
Aspettando il responso delle gare, ricordiamoci comunque che, l’essere tra i protagonisti di eventi di tal fatta, è già un successo di cui andar fieri.

CALENDARIO GARE 2017


aggiornato 04/04/2017

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