Campionato bresciano di Fossa Olimpica. A Claudio Franzoni il titolo assoluto

26 maggio 2015

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L’azzurro del “Double” di Botticino Sera Claudio Franzoni ha conquistato domenica 24 maggio, sulle pedane del Trap Concaverde di Lonato del Garda, il titolo assoluto del campionato provinciale bresciano di Fossa Olimpica.
Ad aggiudicarsi gli altri titoli in palio, sono stati rispettivamente l’Eccellenza Andrea Miotto, il Prima categoria Luigi Frassi, il seconda categoria Pier Luigi Fenaroli e il Terza categoria Alessandro Bissolotti.
Nel comparto qualifiche, invece, i titoli provinciali sono stati appannaggio del Veterano Ernesto Bini Chiesa, del Master Bruno Marianni, della Lady Catia Cunio e di Edoardo Maifredi nel Settore Giovanile.
La gara, sviluppatasi sulla distanza dei 75 piattelli per quanto concerne i tempi regolamentari e altri 25 lanci di finale riservati ai migliori 6 classificati per ciascuna categoria e qualifica, che si sono portati in dote il punteggio precedentemente acquisito, ha visto, serie dopo serie, l’alternarsi al comando della classifica numerosi tiratori con scarti di punteggio risicatissimi a far da comun denominatore.
Nel pomeriggio le fasi calde con le sfide a 6 tiratori che contano con un paio di quasi certezze, a meno di grossolani scivoloni, ma tanta suspance a caratterizzare questo rusch finale verso i titoli provinciali.
Miglior punteggio, fino a quel momento, quello fatto segnare da Claudio Franzoni (74/75), tiratore “prestato” alla Fossa Olimpica, dove figura inserito tra i Seconda categoria, che ricordiamo detentore del titolo iridato a squadre (430/450) vinto dall’Italia ai mondiali disputasi a Cipro nel 2007.
Alle sue spalle, a quota 73/75, il Prima categoria Luigi Frassi con 73/75 seguito dall’ Eccellenza azzurra della Fossa Olimpica Andrea Miotto di Ciliverghe, cresciuto sportivamente parlando nelle fila del centro Cas Concaverde ed oggi inserito nelle fila del Gruppo Sportivo Carabinieri e dal dal Prima categoria Dario Premoli, entrambi con il punteggio di 72/75.
Questi, dunque, i più gettonati per la conquista del titolo assoluto ad anticipare l’ultima decisiva pedana della giornata.
Gli Eccellenza, con Andrea Miotto, Vittorio Taiola e Ugo Sabatti, dano fin da subito sfoggio delle loro capacità uniti tutti da un 23/25 ciascuno che premia Miotto in virtù del miglior punteggio in entrata.
E’ lotta serrata tra i Prima categoria con Dari Premoli che preme con il fiato sul collo a Luigi Frassi, soprattutto dopo la “bicicletta” fatta registrare da quest’ultimo al 12° e 13° lancio.
Rincorsa però che non gli riesce, nonostante il 23/25 finale, stesso punteggio di Frassi che non ha più concesso errori fino al termine.
Per la cronaca, oltre a Frassi e Premoli, a completare la pedana della finale sono stati Fabio Maiolini, Renato Ferrari, Marco Minini e Marco Zilioli.
Pedana dei Seconda categoria con il pressochè irraggiungibile Claudio Franzoni a dettare la legge del più forte, seppure da segnalare rimane la la bella prova di Pierluigi Fenaroli, anche lui con un buon 23/25 finale che, visto che Franzoni si è cucito addosso il primato assoluto, si è aggiudicato il titolo provinciale di categoria.
Ad affiancarli in finale, Silvio Baccolo, Roberto Braga, Roberto Parodi e Danilo Pilotti.
Gran bella lotta nei Terza categoria tra Alessandro Bissolotti, Gianbattista Saleri e Giordano Maccarinelli, unico far segnare un percorso netto, con quel piattello in più di Bissolotti in entrata a far la differenza.
Alle loro spalle, si sono piazzati Alessandro Bonometti, Fabiano Peli e Mattia Bettoni.
Quello che non ti aspetti, questa volta ce lo hanno regalato i Veterani con il favoritissimo Palmiro Menoni che ancora si morde le dita per quel titolo a portata di mano e gettato alle ortiche con una finale a dir poco disastrosa con un 16/25 che grida vendetta.
Ed ecco spuntare allora la classe di un Veterano dai fulgidi trascorsi come Ernesto Bini Chiesa (21/25) che, sornione, recupera 3 posizioni ai danni anche di Bruno Sabattoli (19/25) che a sua discolpa può comunque giustificare a pieno questo risultato per un dolore alla spalla che lo affligge da tempo.
Al loro fianco in pedana, anche Giuseppe Pietta, Armando Barbi e Oscar Joannes.
Giusto per non farsi mancare nulla, siamo ai Master dove si è andati ai supplementari dopo la parità sul punteggio di 89/100 tra Bruno Marianni e Federico Rosa che in finale ha fatto segnare un bel 24/25 da incorniciare.
A conquistare il titolo, dopo un +2 contro il +1 di Rosa è stato Marianni menrte a completare la pedana dei Master sono stati Giuseppe Bresciani, Roberto Carella, Gianfranco Zecchini e Piero Savoldi.
Chiudiamo con le Lady e il Settore Giovanile a iniziare dal successo scontato di Catia Cunio per passare poi a quello del’Esordiente Edoardo Maifredi.

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