Campionato lombardo per Società: nuovo record con 443 tiratori in gara

2 giugno 2014

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Il Tav Cieli Aperti più in alto di tutti.
Titoli regionali individuali per Borlini, Puccio, Ratek, Ferrari e Massardi.

Esperienze da vivere in prima persona che ti lasciano con il fiato sospeso fino all’ultimo piattello nel magico contesto di una autentica festa dove, a far da cornice, sono i tantissimi improvvisati mini stand gastronomici e l’andirivieni dei tiratori che, tra una serie e l’altra, commentano le rispettive prove.
Sana rivalità nel piacere del ritrovarsi tutti uniti sotto l’unica bandiera: quella dello sport che non amareggia più di tanto neppure i delusi, che sanno apprezzare le plusvalenze di giornata sia dei compagni che degli avversari.
In questo contesto, immersi nel verde lussureggiante del centro gardesano del Concaverde prospiciente le pedane, ben si confà la vittoria del Tav Cieli Aperti nel Campionato regionale per Società, con tanto di nuovo record di tiratori (443 contro i 427 dello scorso anno n.d.r.) a suggellare il successo pieno di questa autentica festa en plain air del tiro a volo lombardo.
Oltre al podio per Società e la corsa per accaparrarsi i “pass” di accesso alle finali tricolore, in palio nell’occasione anche i titoli lombardi di Eccellenza, Prima, Lady, Junior maschile e Junior femminile.
A cucirsi sul petto lo scudetto regionale sono stati Graziano Borlini (Eccellenza), Diego Puccio (Prima), Zdenka Ratek (Lady), Ferrari Lorenzo (Junior maschile) e Letizia Massardi tra le Junior Lady.
Riavvolgiamo il nastro per analizzare, con una succinta cronaca, quanto accaduto nel corso della kermesse riservata alle società dove, tra il mescolar risotti da parte del presidente del Tav Mattarona che così ama coccolare i suoi tiratori e i tagli di mille formaggi salumi “made in Lombardia” dall’intenso profumo, gara vera c’e’ stata eccome.
Esauriti i primi 25 piattelli dei 75 in programma per ciascun tiratore, a portarsi al comando è stata la compagine del Tav mantovano San Fruttuoso di Castel Goffredo tallonato d’appresso dai portacolori del Tav Cieli Aperti e da quelli del Tav Il Campanile di Mesero, la compagine del coach Santo Falanga da battere in virtù del titolo conquistato lo scorso anno.
Scarti comunque millimetri quelli in essere tra le varie società con il Concaverde, il Bergamo Trap Team, il Tav Mattarona, i Top Ten, il Poggio dei Castagni e il Tav Belvedere di Uboldo costantemente in agguato.
Seconda serie di lanci caratterizzata dal primo strappo di giornata da parte dei portacolori del Tav Cieli Aperti, con a ruota gli alfieri del Bergamo Trap Team che balzano d’un fiato a coprire la seconda posizione provvisoria della classifica e di Mesero a fare da “elastico” tra la testa e il nutrito plotone dei più immediati inseguitori.
Ma la gara dura e pura comincia adesso, con il mega schermo che in tempo reale aggiorna le classifiche con un vorticoso quanto incessante rimescolio delle carte quasi impossibili da decifrare visti i risicatissimi margini che rimandano tutto all’ultimo piattello dell’ultima pedana.
A un certo punto, Concaverde e Cieli Aperti dividono in parità la prima posizione con Mesero che, grazie alla loro miglior serie di giornata e a qualche minuscola sbavatura del Bergamo Trap Team va a occupare virtualmente la terza posizione.
Ormai è volata pura che, prendendo in prestito un linguaggio ciclistico, si decide tutto al foto finisch con il poderoso colpo di reni del Concaverde che non basta però a riguadagnare quel piattello di vantaggio messo in saccoccia dagli alfieri dei Cieli Aperti.
Stesso dicasi per i tiratori meneghini di Mesero, a loro volta lanciati nel forcing e gabbati dal classico piattello di differenza al quale va il merito di rendere spumeggianti, pirotecniche e ricche di emozioni tutte le gare importanti che il tiro a volo ci regala.
Oro dunque ai bravi e coriacei rappresentanti del centro Cieli Aperti (418/450), argento al Concaverde (417) e bronzo per Mesero con 416.
Se a questi risultati aggiungiamo il 415/450 fatto registrare dai tiratori del più che convincente Tav Bergamo Trap Team, appare lampante come sia stata sentita e combattuta con grande agonismo questa kermesse, che riesce dispensare anche tanti valori come l’amicizia e lo spirito di aggregazione.
Per quanto concerne i titoli individuali in palio, di ottima fattura il successo di Graziano Borlini (Cieli Aperti) negli Eccellenza che, con un immacolato 25/25 nell’ultima serie, a spento le giustificate velleità di Vittorio Taiola e Santo Plataroti, giunti nell’ordine alle sue spalle.
Miglior punteggio di giornata (73/75), unitamente a quello del Seconda categoria Luca Birolini, e titolo regionale conquistato a denti stretti dal Prima categoria Diego Puccio (Tav Belvedere – Uboldo).
Ben 3, infatti, i tiratori che hanno chiuso la gara a un piattello da lui, con a seguire quindi gli shoot – off per definire le restanti posizioni sul podio.
A conquistare l’argento nei “supplementari” è stato Mario Fusarri con un + 4 contro il + 3 che vale il bronzo a Roberto Cavagnoli e il +1 di Leonello Cappa.
Altro shoot – off tra le Lady, dove a vincere con la classe della campionessa che la contraddistingue è stata portacolori del Concaverde Sdenka Ratek. A confrontarsi ai “rigori” sono state Lidia De Maio e Catia Cunio con il verdetto finale che ha dato ragione, dopo 6 lanci, a Lidia De Maio (+4) contro i 3 piattelli polverizzati da Catia Cunio.
Continua a stupire tutti l’impressionante regolarità e grinta del giovanissimo tiratore bresciano Junior di Provaglio di Iseo Lorenzo Ferrari( San Fruttuoso) che, dando credito alle notevoli aspettative che in tanti già ripongono in lui, si è involato verso il titolo regionale con il cipiglio tipico di tiratori adusi da molti lustri a salire costantemente sul podio.
A debita distanza, rapidissimo shoot – off per le restanti piazze tra Stefano Mondini e Nicola Leali giunti nell’ordine mentre tra le Junior Lady, successo pieno, con un margine di vantaggio che si commenta da se, per la figlia d’arte Letizia Massardi (Cas Concaverde). Argento per Elisa Tagliani e Bronzo per Alessia Panizza.

Classifica per società.

1) Cieli Aperti (Luca Birolini, Graziano Borlini, Nazzareno Pagliaroli, Luigi Bossi, Stefano Bettoni, Davide Turla) 418/450;
2) Concaverde (Valentino Coccoli, Alberto Chiampan, Enrico Rossi, Fabio Maiolini, Bruno Giovanetti,Enrico Borzi) 417;
3) Mesero (Alfio Aguiari, Tiziano Tamburelli, Carlo Zavattaro, Giovanni Inversini, Marco Del Picco, Marco Zani) 416.

Classifiche individuali.

Eccellenza:
1) Graziano Borlini ( Cieli Aperti) 72/75;
2) Vittorio Taiola (Mattarona) 69;
3) Santo Plataroti (Eurotrap) 68.
Prima:
1) Diego Puccio (Belvedere-Uboldo) 73/75;
2) Mario Fusarri (Tav Lovere) 72+4;
3) Roberto Cavagnoli (Poggio dei Castagi) 72+3.
Lady:
1) Sdenka Ratek (Concaverde) 62/75;
2) Lidia De Maio (Eurotrap) 59+4;
3) Catia Cunio (San Fruttuoso) 59+3.
Junior maschile: 1) Lorenzo Ferrari (San Fruttuoso) 66/75;
2) Stefano Mondini (Cas Concaverde) 63+1;
3) Nicola Leali (Cas Concaverde) 63+0.

Intervista a Daniele Ghelfi  Delegato Fitav Lombardia.
Soddisfazione stampata sul viso del Delegato Fitav Lombardia Daniele Ghelfi che plaude a tutte le società e ai tiratori che hanno onorato e valorizzato con la loro presenza questa genuina festa del tiro a volo lombardo.
“Un ennesimo record di partecipazione che mi sprona a continuare il cammino e l’impegno verso i nostri sodalizi e tutti i tiratori. L’attenzione che, sia io che tutto lo staff tecnico e dirigenziale della Fitav Lombardia ci siamo imposti nell’ ascoltare e rendere il più concreti possibili i suggerimenti che ci giungono dai nostri magnifici atleti, stanno dando frutti dolcissimi e sani, come dimostra anche l’incremento dei nostri tiratori che hanno superato quota 2.800 tesserati e delle attività di tutte le Società che vanno molto bene”.
Insomma: in Lombardia il tiro a volo è quasi un’isola felice, con nessuna flessione e tanto meno un calo di presenze. Di questi tempi, meglio di così…

CALENDARIO GARE 2017


aggiornato 04/04/2017

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