Campionato bresciano di Fossa Olimpica

20 maggio 2014

Fenaroli campione provinciale assoluto.
Gli altri titoli a Buffoli, Ventura, Parodi,
Morabito, Caim, Zecchini, Ferrari e Cunio.

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E’ il ventunenne tiratore di Paratico Stefano Fenaroli il neo campione assoluto del Campionato provinciale bresciano di Fossa Olimpica disputatosi domenica 18 maggio sulle pedane del Concaverde di Lonato del Garda.
Fenaroli, dipendente Beretta inserito tra i Seconda categoria che spara da 5 anni che attualmente difende i colori del Tav San Fruttuoso, si è imposto su tutti con un ottimo 95/100 quale score conclusivo dopo il 72/75 dei tempi regolamentari è il 23/25 fatto segnare nel barrage conclusivo riservato ai migliori 6 tiratori.
Gli altri titoli in palio, ovvero quelli di categoria, sono stati vinti da Ercole Buffoli (Eccellenza), Claudio Ventura (Prima), Roberto Parodi (Seconda), e da Luca Morabito tra i Terza categoria mentre, per le qualifiche, a salire sul gradino più alto del podio sono stati Fernando Caim (Veterani), Gianfranco Zecchini (Master), Lorenzo Ferrari (Junior) e la Lady Catia Cunio.
Una splendida giornata di primavera inoltrata a fatto da sfondo a questa kermesse, che ha visto alternarsi sulle pedane gardesane 111 tiratori con alcune riconferme, tanta incertezza fino all’ultimo piattello e alcuni successi per nulla scontati a tenere alta la tensione. Un plauso, ai direttori di tiro per l’impeccabile impegno profuso e la loro professionalità.
Un film già visto, quello andato in scena con la finale degli Eccellenza Giacomo Buffoli e Vittorio Taiola, che anche quest’anno si sono confrontati con al termine lo stesso verdetto della passata stagione.
A vincere, infatti, è stato l’alfiere del Tav Valle Duppo Giacomo Buffoli di Marcheno con 69/75+24/25.
Più accesa invece la lotta per il titolo dei Prima categoria che si è chiusa solo dopo i tempi supplementari con protagonisti Leonello Cappa e Claudio Ventura.
A spuntarla è stato i rezzatese Ventura, portacolori del Tav monteclarense dei Top Ten con i parziali di 72/75; 22/25+3.
Una piazza d’onore che vale il titolo provinciale tra i Seconda categoria con Stefano Fenaroli quale Campione assoluto che ha dunque lasciato il posto a Roberto Parodi, tiratore di Bornato affiliato al San Fruttuoso, che vanta altri 2 titoli provinciali, che ha chiuso la prova con il punteggio di 92/100 (70/75+22/25).
Per quanto concerne i Terza categoria, di ottima fattura il meritatissimo titolo conquistato da Luca Morabito del Tav Valle Duppo di Lodrino che in finale è riuscito a contenere i tentativi di rimonta degli attardati Sergio Andreoli, Bruno Bosio e Massimo Ferrari, con un 24/25, dopo il 70/75 in gara uno, che ha sancito la sua chiara superiorità nell’occasione.
Davvero una ennesima prova di carattere quella dimostrata tra gli Junior del quindicenne tiratore di Provaglio di Iseo Lorenzo Ferrari che, di gara in gara va sempre più certificando il suo ruolo di grande promessa a livello nazionale.
Figlio d’arte, Lorenzo Ferrari ha annichilito tutti con una finale perfetta (25/25) dopo il 66/75 delle 3 serie iniziali e a nulla è dunque servito il tentativo di rimonta da parte del favoritissimo azzurrino Luca Miotto, che ah approfittato dell’occasione per allenarsi in vista delle grandi gare, così come quello, decisamente più preoccupante visto l’esiguo margine di un piattello di gap, di Stefano Poli.
Altro 25/25 in finale, dopo il 64/75 iniziale, quello fatto registrare dall’alfiere bresciano del Poggio dei Castagni Fernando Caim che ha letteralmente spazzato via, con una rincorsa mozzafiato, tutti i più quotati tiratori a iniziare da Palmiro Menoni che, entrato in finale con 5 piattelli di vantaggio da Caim, ha gettato alle ortiche tutta la gara con un 19/25 di finale da dimenticare.
Terzo titolo provinciale in varie categorie, oltre a un assoluto, quello conquistato tra i Master dal salodiano del Concaverde Gianfranco Zecchini con lo score di 67/75+21/25. Fasi conclusive sul filo di lana con il vice presidente del Concaverde Roberto Carella per questa autentica volata al fotofinisch.
Determinante, il piattello “fumato” e quindi annullato colpito da Carella al 18° lancio.
Chiudiamo con le Lady dove, dopo aver conquistato il titolo nazionale invernale, la tiratrice di Monticelli Brusati Catia Cunio ha concesso il bis.
Suo infatti anche il titolo provinciale bresciano conquistato lo scorso anno anche se questa volta, a tentare di strappare la leaderschip alla tiratrice del San Fruttuoso si è trovata a duellare con Letizia Massardi, figlia d’arte, entrata in finale con un piattello in più (60/75) di Cunio.
Dopo lo zero iniziale, Cunio ha stretto i denti fino a chiudere la prova con un 21/25 contro il 19/25 di Massa

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