Società Lombarde affollate nel “week end” quasi 800 i tiratori in gara

8 aprile 2013

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Ci sono occasioni nelle quali vantarsi dei propri meriti non è peccato, soprattutto quando diviene espressione di professionalità condita da tanta passione per ciò che si sta facendo.
In questo contesto ben si inserisce il vero e proprio “week end” di fuoco, con gare di 3 diverse specialità, che in questo fine settimana ha visto i campi da tiro lombardi quali protagonisti in contemporanea di eventi ad alto tasso di adrenalina con la simultanea presenza di circa 800 tiratori, molti dei quali, impegnati nei Gran Premi Fitav, provenienti da tutta Italia.
Successi che spesso, come in questo caso specifico dove la componente del settore arbitrale assume una valenza preziosa quando indispensabile, sono resi possibili da collaborazioni con altre regioni.
Importante è stato infatti il lavoro della Commissione regionale arbitri della Federtiro lombarda in sintonia con regioni limitrofe come il Veneto, il Piemonte e l’Emilia Romagna nel reperire gli oltre 60 direttori di tiro che hanno garantito a loro volta il regolare e impeccabile andamento delle varie gare. A loro merito, va inoltre aggiunto che, nonostante la riduzione del rimborso spese con a volte la necessità di aggiungere di tasca propria la differenza per coprire le “uscite”, i Giudici di gara hanno a loro volta dimostrato un notevole senso di appartenenza e di partecipazione per il nostro sport.
Altre due componenti, sinergia e passione, che di fatto costituiscono il cardine su cui tutto ruota e quando, come in questo caso, gli ingranaggi vanno a incastrarsi con millimetrica precisione, a trarne i benefici siamo un po’ tutti, dai tiratori ai direttori di tiro passando da dietro le quinte, dove sono tante le persone che, a loro volta, seppure invisibili, si danno sempre un gran daffare per raggiungere l’obiettivo prefissato.
Ciò detto, andiamo a fare una rapida panoramica di quanto successo nei quattro centri lombardi interessati, ovvero il Concaverde, che ha ospitato sia la prima delle tre prove del Campionato regionale lombardo di Trap dei Seconda categoria che il primo Gran Premio Fitav di Skeet, con un totale di 226 tiratori, il Tav Belvedere di Uboldo, dove erano di scena i tiratori di Terza categoria, Veterani, Master e Disabili Fisici per le qualificazioni del Campionato regionale di Fossa Olimpica con 200 tiratori. Altri campi interessati sono stati il San Fruttuoso, che ha visto confrontarsi 194 specialisti del Compak nel Gran Premio Fitav e il centro Cieli Aperti, dove sono stati 174 gli atleti della categoria Eccellenza e le qualifiche Junior e Lady della Fossa Olimpica hanno dato spettacolo.
Cogliamo adesso alcuni momenti di queste kermesse ad iniziare dalle prove regionali con i nostri rappresentanti quali impeccabili protagonisti.
Al Concaverde, gli 82 tiratori di Seconda categoria allo start si sono confrontati sui 100 canonici piattelli prima di affrontare il barrage sui 25 lanci per i migliori 6 classificati dopo i tempi regolamentari.
A salire sul gradino più alto è stato il portacolori del Tav Il Campanile di Mesero Carlo Zavattaro che, dopo il 94/100 iniziale, si è trovato a fare i conti con l’alfiere dei Cieli Aperti Nazzareno Pagliaroli protagonista di un 25/25 dopo il 93/100 in gara uno. A prevalere con un +2 nello shoot – off è stato Zavattaro mentre per il terzo posto, anche questa volta dopo uno shoot – off, verdetto a favore del rapresentante del San Fruttuoso Silvio Baccolo con un +1 che è costato il podio al bravo alfiere del Tav Belvedere William Barbotti.
Passiamo a Uboldo con precedenza ai Terza categoria dove Luigi Gasparotti del Concaverde ha conquistato l’oro mentre l’argento e il bronzo sono stati appannaggio rispettivamente di Romano Dondossola (Tav Bonate Sopra) e di Emilio Rossi, esponente del Tav Cieli Aperti.
Per quanto concerne le qualifiche, da sottolineare il successo del Veterano Giuseppe Bresciani (Concaverde) con 116/125, che sta dimostrando di attraversare un gran momento momento di forma.
A insidiarlo fino all’ultimo ci ha pensato Carlo Polo (Tav Belvedere) giunto alle sue spalle a 2 lunghezze di distanza con al terzo posto G. Ferrari a quota 113/125.
Master all’insegna di Danilo De Marchi, presidente del Tav Belvedere cheper inciso ha conquistato tutti i gradini del podio, che con quel suo 112/125 non ha lasciato scampo a nessuno. Argento all’inossidabile Mario Pillinini (109) e bronzo per Sergio Farè con 107/125. Nella qualifica Disabili Fisici, successo senza rivali per Fernando Bulgheroni (Tav Belvedere) con 83/100.
Rapidissima incursione nei Gran Premi Fitav a iniziare dal Compak sulle pedane del San Fruttuoso che nelle categorie Eccellenza, Prima, Seconda e terza, hanno visto mettersi al collo il metallo più pregiato rispettivamente Claudio Moretti, Bruno Contrini (Rondinelle Azzurre), Davide Scotti (Tav Bergamo) e Luigi Cortesi (Tav Fagnano Valle Olona).
Nella qualifica Veterani, successo per Alessandro Mometti (Tav San Fruttuoso) mentre nei Master, l’oro è andato a Enzo Gibellini. Gradino più alto tra le Lady per la rappresentante del Tav bresciano Rondinelle Azzurre Ana Cecilia Petagine mentre a garantirsi il primo posto nel Settore Giovanile è stato Pietro Ricci Piccari.
Spostiamoci adesso ai Cieli Aperti dove i big hanno tenuto fede alla loro fama nel Gran Premio Fitav, disputatasi con la nuova formula internazionale, con di scena gli Eccellenza, gli Junior e le Lady.
E’ Giovanni Pelleielo, pietra miliare su cui poter sempre contare a vincere questo primo Gran premio seppure insidiato nel corso della finale con ripartenza da zero sui 15 lanci da Manuel Casadio. Dopo la parità tra i due (13/15) Pellielo fa segnare un +3 nello shoot – off, quel piattello in più rispetto a Casadio che vale oro.
Tra gli Juniores, vittoria per Carlo Mancarella con Federica Capuruscio a brillare tra le Lady mentre, tra le Junior Lady, l’oro se lo è guadagnato Maria Lucia Palmitessa.
Grande spettacolo anche al Concaverde dove era di scena lo Skeet con il suo primo Gran Premio Fitav con le nuove regole Issf al battesimo del fuoco.
La classifica degli Eccellenza premia con il gradino più alto Emanuele Fuso mentre si riconferma ai piani altissimi Tammaro Cassandro con l’oro tra gli Junior così come va apprezzata in modo particolare la vittoria dell’azzurra Diana Bacosi tra le Lady.
Formula tradizionale invece per i Prima, Seconda e Terza categoria dove a vincere sono stati rispettivamente Stefano Benet, Gino Mollica e Enrico Belmonte.
Cala così il sipario su questo intensissimo fine settimana sulle pedane lombarde. Faticoso sì, ma con nell’animo e nel cuore tanta soddisfazione, con la consapevolezza di aver lavorato bene così come hanno tenuto a sottolineare il Delegato regionale della Fitav Lombardia Daniele Ghelfi e il responsabile del settore arbitrale Santo Falanga, tra i principali fautori di questo exploit, a cui vanno aggiunti tutti i Coordinatori, i Direttori di Tiro ed i nostri tiratori, artefici a loro volta di questo grande successo collettivo

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