Concluso il campionato regionale invernale di f.u.

28 marzo 2012

Mariani, Ferri, Negri, Piancone, Tartaglia, Semenza e Berneri
i neo Campioni regionali invernali di Fossa Universale.
Al Tav Melzo, il titolo per Società.

Con la seconda e ultima prova del Campionato regionale di Fossa Universale, si è chiusa domenica scorsa la nutrita parentesi dei circuiti invernali validi per l’assegnazione dei titoli regionali lombardi di specialità con alla consolle Maiocchi Giuseppe quale responsabile regionale.
Ad ospitare entrambe le prove, ciascuna sulla distanza dei 50 piattelli, sono state le pedane del Tav Melzo, società che si è aggiudicata il titolo in palio con 550/600 piattelli distrutti.
A conquistare invece i titoli regionali individuali sono stati l’Eccellenza Ismaele Mariani, il Prima categoria Mauro Ferri, il Seconda categoria Carlo Alesssandro Negri e il Terza Categoria Michele Piancone.
Per quanto concerne le qualifiche, allori regionali per il Veterano Carlo Tartaglia, il Master Enzo Semenza e la Lady Eleonora Berneri.
Una sintesi, questa, che abbisogna di ulteriori approfondimenti, per riuscire a capire come questa lotta per un posto al sole sia stata vissuta con grande passione dai tiratori che, in oltre 50 per ciascuna gara, hanno dato la scalata al podio regionale.
Già analizzando la classifica per Società, si evince come, dopo la prima prova, nulla era già scontato, sopratutto per il secondo e terzo gradino del podio.
Con il Tav Melzo già in fuga, gli unici che parevano in grado di contrastarne l’azione parevano i portacolori del Tav Belvedere di Uboldo.
Quota 272/300 per Melzo, 261 per il Belvedere e 253 per i bergamaschi del Tav Bonate. Mentre la formazione di casa incrementava ulteriormente il suo score, con un bel 278 nella seconda tornata, registriamo il sorpasso al fotofinisch che vale l’argento del Tav Bonate (264/300) ai danni dei varesini del Belvedere, che non sono andati oltre un 251/300 che li ha visti scivolare in terza posizione.
La corsa ai titoli individuali, si è rivelata a sua volta assai incerta in alcune categorie e qualifiche, soprattutto nella bagarre per il secondo e terzo posto.
Eccezion fatta per la categoria Eccellenza e la qualifica Lady, dove i portacolori del Concaverde Ismaele Mariani ed Eleonora Berneri hanno vinto a mani basse, rispettivamente con i punteggi di 87/100 e 73/100, tutte le altre classifiche sono lo specchio fedele di come queste prove siano state alquanto combattute.
Briciole di piattelli a dividere i contendenti per un posto al sole tra i Prima categoria, dove ad avere la meglio è stato l’alfiere del tav Melzo Mauro Ferri con un bel 96/100. Onore al merito a un irriducibile quanto coriaceo Santo Plataroti (Tav Melzo), che si è messo al collo l’argento con un 94/100 da non gettare certo alle ortiche. Bronzo invece per l’esponente del Tav Il Campanile di Mesero Carlo Zavattaro, che si è fermato a quota 89/100.
Padroni di casa ancora sugli scudi, questa volta per merito del Seconda categoria Carlo Alessandro Negri che si è guadagnato il titolo regionale con un buon 94/100, risultato che lo ha messo al riparo dalle avances di un
insidiosissimo Fabio Palombi dell’Arlunese, argento con 91/100.
Shoot- off, invece tra Davide Secondi dei Top Ten di Montichiari e Carlo Ambreck, che giocava in casa.
I due, hanno infatti chiuso i tempi regolamentari in perfetta parità sul punteggio di 90/100. Giusto il tempo di annotarlo, che già nel primo lancio dei supplementari Ambreck graziava il piattello. Un errore che non ha commesso Secondi e che gli e valso il bronzo.
I varesini del Tav Belvedere si sono presi una rivincita con il titolo dei Terza categoria vinto da Michele Piancone con 86/100. Una vittoria non certo facile, la sua, tallonato dappresso costantemente dall’esponente del Tav Bonate Sopra Matteo Marchetti, che gli è stato con il fiato sul collo fino sotto la bandiera a scacchi.
Per Marchetti, un solo piattello ha fare la differenza per questo argento comunque pesante e strameritato. A salire sul terzo gradino del podio è stato invece l’alfiere di casa Romualdo Giupponi con lo score di 79/100.
Il Campanile di Mesero si è preso una rivincita tra i Veterani, grazie alla grinta di Carlo Tartaglia, che con il suo 90/100 è stato capace di reagire alla rimonta di Antonino Stilo (Tav Belvedere) che, anche questa volta con il minimo scarto, ovvero 89/100, si è portato a casa l’argento.
Più tribolato invece il bronzo vinto da Amadio Villa (Bonate Sopra) che si è confrontato allo shoot-off con Pietro Tiraboschi, tiratore accasato al Tav Melzo.
Dopo i due 87/100, Villa ha centrato il secondo piattello dei supplementari mentre Tiraboschi ha detto addio al podio facendoselo sfuggire.
Anche i Master, giusto per non farsi mancare nulla non sono stati da meno, con un ennesimo spareggio con eliminazione al primo zero per il terzo e quarto posto.
Procediamo per ordine, con il titolo messo in bacheca dall’esponente del Tav Bonate Sopra Enzo Semenza con 87/100 seguito in classifica da Mario Atzeni (Tav Melzo), che ha fissato il risultato sul punteggio di 84/100.
Eccoci dunque all’ennesimo spareggio, questa volta tra Santo Verducci e Mario Barbieri, entrambi a quota 82/100 ed entrambi del Tav Belvedere.
Terzo lancio fatale per Barbieri, che ha lasciato così campo libero a Verducci in questo rusch finale vibrante e, come sempre, carico di adrenalina.
Che dire di più, se non fare i complimenti a tutti i tiratori che sono stati all’unisono protagonisti di questo duplice evento e che ci hanno regalato a piene mani gran bei momenti di sportività, con tanto agonismo a rendere il tutto ancor più brioso.

CALENDARIO GARE 2017


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