La Fitav Lombardia scalda i motori con la Fossa Olimpica

9 gennaio 2012

“Abbiamo ricalcato i numeri dello scorso anno ed è già questo un successo da accreditare alla passione da parte dei tiratori per questo nostro sport. Inutile nascondere infatti le perplessità in merito, vista anche e soprattutto la situazione economica che stiamo attraversando”.
Come si colloca dunque la Lombardia nel contesto generale in questo 2012, anno olimpico e ricco quindi di aspettative da verificare sul campo.
“Come ben si sa – E’ sempre Ghelfi che parla- avremo l’onore e l’onere di ospitare sui nostri campi alcuni grandi eventi come la prova di Coppa del Mondo delle specialità olimpiche e il Campionato europeo di Fossa Universale, giusto per citarne alcuni. Questo significa che, anche a livello di immagine, la Lombardia sarà protagonista, così come mi auguro lo saranno anche i nostri tiratori . Per quanto concerne poi la Fossa Universale, specialità in continua crescita in Lombardia, come dimostra il Campionato regionale lombardo che supera le 100 presenze in ciascuna prova, oltre ad augurarmi un tutto esaurito, spero nella massiccia partecipazione dei nostri specialisti, che avranno così modo di competere ad altissimo livello strizzando l’occhio, perchè negarlo, a qualche risultato da podio”.
Torniamo all’avvio del Campionato invernale lombardo di Fossa Olimpica, dove a farla da padrone è stato il forte vento.
“Certo, questo ha condizionato il rendimento dei tiratori in fatto di punteggi ma rientra nella logica del periodo. Tutto andrà a normalizzarsi nel tempo. Quando sarà il momento topico, ovvero quello di affrontare sia la finalissima del regionale che il Campionato nazionale, sono certo che la Lombardia, che ritengo sia il faro e quindi una sorta di cartina al tornasole per quanto riguarda i risultati a livello nazionale, saprà riconfermarsi tale sia a livello individuale che di società ”.
Il presidente Daniele Ghelfi, non manca a questo punto di sottolineare come, nel 2011, il podio del Campionato italiano di Società di Terza categoria sia stato tutto lombardo così come, altri importanti risultati di Società di altre regioni, parlassero in parte con uno spiccato accento lombardo.
“Purtroppo – stigmatizza amareggiato a tal proposito il presidente Ghelfi – alcune regioni limitrofe ci portano via tiratori, promettendo loro cose che poi non si avverano. Tiratori che, tra l’altro, vengono anche a mancare nel nostro numero di tesserati. Tutto ciò mi amareggia, e sto facendo del mio meglio per riportare questi tiratori in Lombardia, perchè solo ed esclusivamente sparando sui nostri campi, e non nelle regioni limitrofe, possono trovare bersagli, schemi e soprattutto impianti di tiro adeguati a quello che è il nostro sport”.
Tra gli obiettivi che il presidente della Fitav Lombardia si è posto per il 2012, quello di superare quota 3.000 tesserati rispetto ai 2.866 del 2011: “ A costo di attingere a nostra volta dai Comitati regionali delle regioni limitrofe. Offriamo dei Campionati regionali invernali ed estivi di tutte le specialità che vanno incontro alle esigenze dei tiratori. Abbiamo sensibilizzato le nostre società affinchè in tutti questi campionati gli schemi siano adeguati, vengano proposti dei prezzi speciali nelle iscrizioni per i tiratori iscritti alla Fitav Lombardia, facendo per contro pagare un p’o’ di più ai tiratori di altre regioni che partecipano ai nostri Campionati. Siamo infatti convinti, che la qualità che la Lombardia è in grado di offrire non sia data loro in nessun’altra regione d’Italia”.
Si parte dunque con il vento in poppa, anche troppo ad onor del vero, in questa “ouverture” di stagione, ma ben si sa che, chi ben comincia…

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