Stage dei Direttori di Tiro lombardi- oltre 90 alla sessione di aggiornamento. Al Concaverde anche i campionati regionali arbitri e struttura federale.

25 Novembre 2019

Clicca qui per stampare.. Clicca qui per stampare..
Serietà, preparazione e rettitudine! Queste le parole chiave scandite con marcata sollecitazione dal Delegato della Fitav Lombardia Daniele Ghelfi, che hanno fatto da motivo conduttore allo stage di aggiornamento riservato ai Direttori di Tiro della Fitav Lombardia, tenutosi sabato scorso al Trap Concaverde di Lonato del Garda.
Oltre 90 i Giudici di Gara presenti alla sessione di aggiornamento che, dopo la pausa conviviale, hanno dato vita al decimo campionato regionale arbitri ( Provinciali, regionali e nazionali), con l’aggiunta del campionato della Struttura Federale lombarda, giunto quest’anno all’ottava edizione.
A precedere l’avvio dei lavori, un minuto di silenzio ha voluto ricordare e omaggiare il giudice di gara nazionale Giovanni Gobbo e il giudice di gara regionale Roberto Rozzini, scomparsi di recente, che oltre ad essere stati sempre rispettati e ammirati per la loro professionalità, godevano di una stima tutta speciale da parte dei tiratori a livello umano, caratterizzata da una sincera e reciproca amicizia a tutto tondo.
Nel corso della mattinata completamente dedicata allo stage di aggiornamento, Ghelfi ha anticipato alcuni tematiche di carattere comportamentale allo studio della Fitav nazionale, che riguarderanno i tiratori a partire dal primo gennaio prossimo.
Tra le indiscrezioni di questa bozza di regolamento statutaria che va oltre il “bon ton”, spiccano alcune misure di rilievo come l’ipotesi di rendere obbligatorio l’uso degli occhiali da tiro durante le gare, vietare l’utilizzo di scarpe che lascino esposte parte dei piedi come sandali o calzature similari, una maggior attenzione sull’abbigliamento per chiudere in bellezza con la possibilità di adeguare le norme che regolano la grammatura del piombo.
Tanta carne al fuoco, soprattutto per i giudici di gara, che saranno chiamati in prima persona a rendere efficaci queste possibili innovazioni per l’ importante carica che rivestono con un controllo attento e meticoloso.
Ma l’elevata professionalità e preparazione acquisita dai giudici di gara italiani, e lombardi in particolar modo, come ha tenuto a sottolineare il delegato della Fitav Lombardia Daniele Ghelfi, è quanto di meglio lui stesso abbia riscontrato di persona in giro per il mondo.
Questo in virtù delle prestigiose cariche ricoperte nella Issf, il massimo organo internazionale del tiro a volo e nella maturata esperienza quale “Competition Manager” di numerosi eventi di levatura planetaria.
“Siamo il fiore a l’occhiello della Federazione italiana, ha chiosato Ghelfi, ma puntiamo a diventare un mazzo di fiori, ampliando le nostre competenze fino a toccare i 360° per andare oltre, ed essere in grado di gestire al meglio le gare di ogni specialità del tiro a volo fino, se necessario, assumere competenze tecniche che andranno a toccare perfino le macchine lancia piattelli.
Altro aspetto importante in dirittura d’arrivo, la suddivisione in tre distinti gradoni delle cariche dei Direttori di Tiro che passeranno da provinciali, regionali e nazionali a 1°, 2° e 3° livello, con nuovi limiti di età. Si prospetta di arrivare fino ai 70 anni con eventuali proroghe, corredate da certificazioni mediche specifiche, fino ai 75 anni.
Al termine dei lavori, spazio, come consuetudine, alla premiazione di Bruno Zecca, Antonio Martire, Pietro Saquella e Pierluigi Bestetti, giudici di gara nazionali da oltre due lustri impegnati negli scenari di gare regionali, nazionali e non solo.
Tempo adesso di scendere in pedana per affrontare le prove dei rispettivi campionati regionali, con davanti a se 50 piattelli con cui misurasi.
Mentre le raffiche di vento, stimate a tratti anche sui 70 Km/h, e la pioggia rendevano le gare particolarmente ostiche, nella elegante sala riunioni griffata Beretta, il formatore federale Santo Falanga, coadiuvato da Giuseppe Lazzaretti, già presidente nazionale degli arbitri (Can), sovraintendevano agli esami di 7 neo direttori di tiro provinciali.
Di gare si parlava e possiamo assicurarvi che sono state interpretate dai 66 partecipanti con quel classico cipiglio sportivo, caratteristico di chi non ha la benchè minima intenzione di fungere da comparsa.
Superfluo aggiungere che spesso i destri, a causa del vento, sono risultati quelli più a rischio di errore; se poi si inseguiva il piattello con un tiro di seconda canna, le probabilità di raggiungerlo erano davvero ridotte al lumicino.
A conti fatti, una bella dimostrazione di sport che ha premiato tutti i partecipanti alla kermesse dove comunque i podi hanno pur sempre la loro valenza e i titoli conquistati, pure!
A fregiarsi dei titoli regionali in palio, nel comparto dei Direttori di Tiro, sono stati Lorenzo Dalle Carbonare (D.T. nazionali), Graziano Borlini (D.T. regionali), Antonio Balbi (D.T. provinciali) mentre, per quanto concerne il titolo regionale riservato alla Struttura Federale, a cucirsi addosso lo scudetto è stato Felice Verga.
Gare bagnate, si è detto, ma alquanto coinvolgenti, con tanto di shoot-off per il gradino più alto del podio sia tra i direttori di tiro regionali che provinciali.
Perfetta parità infatti, con il punteggio di 41/50, per i “regionali” tra Graziano Borlini e Giovanni Caschili e stesso dicasi, questa volta con lo score di 43/50, tra i “provinciali”, con Domenico Nucera e Antonio Balbi costretti ai supplementari.
Nel primo caso, a Graziano Borlini è stato sufficiente polverizzare un solo piattello per aver ragione di Giovanni Caschili mentre, il confronto con eliminazione al primo zero tra Domenico Nucera e Antonio Balbi, si è protratto fino al quarto lancio, ovvero quello che ha sancito la vittoria di Antonio Balbi.
Pronostici della vigilia azzeccati tra i Direttori di Tiro nazionali, con il gettonatissimo presidente “emerito” del Tav Mattarona Lorenzo Dalle Carbonare sul gradino più alto, seppure costantemente tallonato dappresso da Fabrizio Chiampesan con al terzo posto Patrick Giustolisi, che ha pagato a caro prezzo una prima serie non da lui che ha vanificato il suo tentativo di rimonta.
Una maggior costanza si è rivelata l’arma vincente di Felice Verga nella scalata al titolo regionale della Struttura Federale con alle sue spalle Ezio Gelpi, Vincenzo Bison e Mario Oberti, in affanno nelle rispettive seconde serie in programma, complice il vento e la della pioggia, fattasi nel frattempo decisamente più intensa.
E’ stata una bella giornata di sport e di arricchimento sociale e professionale, dalla quale usciamo tutti un po’ più consapevoli dei ruoli che siamo chiamati ad onorare con dedizione e una buona dose di spirito di sacrificio.

Classifiche:
D.T. Nazionali: 1) Lorenzo Dalle Carbonare 43/50; 2) Fabrizio Chiampesan 42; 3) Patrick Giustolisi 41.
D.T. Regionali: 1) Graziano Borlini 41/50+1; 2) Giovanni Caschili 41+0; 3) Francesco Germani 39.
D.T. Provinciali: 1) Antonio Balbi 43/50+4; 2) Domenico Nucera 43+3; 3) Lorenzo Balbi 42.
Struttura Federale: 1) Felice Verga 42/50; 2) Ezio Gelpi 40; 3) Vincenzo Bison 38.

CALENDARIO


----

rivista

Facebook

SITO AGGIORNATO

23/12/2019